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Sicav e Fondi d'investimento a confronto

Osserviamo più da vicino quali sono le diverse tipologie di fondi e Sicav presenti oggi sul mercato e con le quali l'investitore italiano sta assumendo sempre più dimestichezza.

Si tratta
di fondi e Sicav di diritto italiano ed estero, armonizzati e non armonizzati Ue.
Tra questi ultimi ci sono i fondi speculativi, i fondi di fondi, i fondi
riservati.

Fondi e Sicav di diritto
italiano armonizzati UE

Sono i fondi e le Sicav gestiti
da società italiane con sede legale in Italia e sottoposti per legge
comunitaria a una serie di vincoli sugli investimenti allo scopo di contenere i
rischi e salvaguardare i sottoscrittori.

In particolare, i fondi armonizzati:

Non possono investire più
del 10% del patrimonio in strumenti finanziari (azioni o obbligazioni) di un
singolo emittente.

Non possono investire più
del 10% del patrimonio in altri Oicr e prodotti derivati.

Non possono impiegare una
quota maggiore del 10% del patrimonio in titoli non quotati nei mercati
regolamentati.

Non possono investire in
strumenti derivati per la copertura dei rischi, il cosiddetto “hedging”,
per un ammontare totale che ecceda il valore netto del fondo.

Non possono possedere azioni
con diritto di voto di una società per un valore nominale superiore al 5%
del valore nominale complessivo di tutte le azioni con diritto di voto.

Fondi e Sicav di diritto
italiano NON armonizzati UE

Si tratta di una particolare tipologia di fondi istituiti nel settembre 1999 e
caratterizzati da una maggiore libertà di investimento del patrimonio raccolto.
Ad essi non si applicano i vincoli e le limitazioni previste dalla legge
comunitaria per i fondi armonizzati. Tra i non armonizzati possiamo distinguere:

Fondi speculativi (o hedge
funds)

Si caratterizzano
principalmente per l’estrema libertà negli investimenti di cui godono.

- Possono infatti utilizzare
tutti gli strumenti finanziari e tutte le strategie di gestione; in
particolare hanno facoltà di adoperare senza limiti strumenti derivati per la
gestione del rischio e di ricorrere alla leva finanziaria per guadagnare sul
mercato anche in fase di discesa.

- Possono investire tutto il
patrimonio anche in una sola posizione e regolare a piacimento le modalità
di adesione e il rimborso delle quote.

- Sono esentati dagli
obblighi informativi e di pubblicità del rendiconto di gestione e della
relazione semestrale.

Un fattore chiave del successo,
risiede nella loro indipendenza dalla stabilità dei tassi di interesse o
dalla crescita dei mercati finanziari
. Infatti la volatilità
causata dall’incertezza economica si traduce per gli hedge fund in
opportunità di profitto.

Originariamente ciò che li
distingueva dai tradizionali fondi era l’obiettivo di limitazione dei rischi
attraverso tecniche di copertura, chiamate, appunto, di hedging, ma nel tempo
gli hedge-fund hanno assunto una caratterizzazione sempre più speculativa,
che preclude il loro utilizzo ai piccoli risparmiatori.

Gli unici limiti che gli hedge funds sono tenuti a rispettare
riguardano il numero massimo di partecipanti al fondo (non più di 100)
e il versamento minimo per accedervi (almeno 1 milione di euro).
Inoltre non possono essere oggetto di sollecitazione all’acquisto.

Fondi di Fondi

Sono fondi il cui portafoglio è costituito non da titoli, ma da quote
di altri fondi o sicav (Oicr)
.

La diversificazione è
indubbiamente la caratteristica principale di questa tipologia di fondi la cui
gestione è incentrata sulla definizione dell’asset allocation, vale a dire la
valutazione e la scelta dei fondi da inserire in portafoglio (di solito
25-30). Questi ultimi, a loro volta, acquistano sul mercato i titoli da
inserire nei propri portafogli. Potendo investire anche in quote di hedge
funds, i fondi di fondi costituiscono per il piccolo risparmiatore un accesso
diretto a questi ultimi
, spesso loro preclusi a causa dell’elevata soglia
di patrimonio in entrata.

I parenti più prossimi dei
fondi di fondi sono le gestioni patrimoniali in fondi (Gpf), che si
differenziano per una gestione più personalizzata del risparmio, ma
sicuramente più onerosa e meno accessibile all’investitore medio.
Inoltre i fondi di fondi risultano più trasparenti e facili da monitorare,
dal momento che la loro quota è riportata quotidianamente sulla stampa
specializzata.

Fondi Riservati

Sono fondi non armonizzati che riservano la partecipazione a definite
categorie di investitori quali banche, sim, fondi pensione, sicav, società
finanziarie e assicurative e altri particolari soggetti esperti secondo un
elenco fornito dalla Consob.