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Come si allestisce un erbario?

I passi necessari e più importanti per creare un erbario.

Un erbario necessita di vari momenti ed una delle fasi più importanti è la raccolta dei campioni.

L’equipaggiamento dovrebbe essere:

coltelli, cesoie, guanti e palette, sacchetti di plastica, macchina fotografica, presse portatili composte da cartoni e giornalilegati da cinghie, taccuino per appunti carte topografiche e bussola con altimetro.

E’ necessario raccogliere campioni significativi cioè l’esemplare deve possedere radici, fusto, foglie ed inoltre è molto importante che ci siano fiori e frutti perchè necessari alla identificazione. Durante la raccolta è necessario annotare sul taccuino da campo i dati che poi saranno descritti sulla etichetta del campione e fondamentali nella catalogazione dell’erbario.

 E’ inoltre importante nell’area di raccolta prelevare i campioni più rappresentativi per mostrare la variabilità della popolazione in quell’area. Il campione va posto in un sacchetto di plastica con un foglietto con i dati. Buona regola in ogni raccolta è non danneggiare in alcun modo l’ambiente e questo vale specialmente in caso di specie piuttosto rare.

Essiccare il campione vuol dire disidratarlo ponendolo in fogli di giornale (camicia) e cercando di distendere gli organi come foglie e fiori il più possibile. Nel caso di bulbi è necessario sezionarli.

I semi o frutti se è necessario si possono conservare in bustine conservate insieme al campione. Si aggiunge al campione il foglietto con le indicazioni della raccolta e si pone il tutto tra due pacchetti di giornali che assorbiranno l’acqua e lo essiccheranno.

Più pacchetti sono posti poi in presse per più settimane e nella prima settimanai pacchetti di giornali (cuscini) devono essere cambiatiper evitare muffe. Al termine dell’essiccazione il campione viene allestito su supporti cartacei (circa di 45X30 cm) fissato con fascette di carta e spilli, si aggiunge l’etichetta in basso a destra con i dati del campione tra cui chi lo ha raccolto (legit) e chi lo ha classificato (determinavit). I campioni vengono separati per specie, genere e famiglia in apposite cartelle con colori differenti e con una etichetta sporgente con il nome della specie, genere e famiglia dei campioni contenuti in essa. In tal modo il campione viene rintracciato facilmente.

Tali cartelle sono raccolte in un pacco di erbario chiuso da due cinghie e dello spessore di circa 20 cm. Per conservare i campioni che sono attaccati da parassiti come la Lepisma saccarina si devono disinfestare al termine della essiccazione. I metodi tradizionali utilizzavano DDT, naftalina o bromuro di metile adesso si usano metodi fisici come le microonde o le basse temperature ma meno efficaci a lungo termine.

La conservazione del campione di erbario è importante che avvenga ad una temperatura minore di 22° e ad una umidità minore del 60% per evitare attacchi di parassiti.Il campione nella sua preparazione deve essere inoltre determinato e catalogato.

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