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Il fossile vivente della Wollemia nobilis

Quella che si pensava una conifera ormai estinta, è stata individuata, nel lontano 1994, da una guardia forestale, certo David Noble, nelle cavità di un canyon all’interno del Wollemi National[...]

wollemia nobilisQuella che si pensava una conifera ormai estinta, è stata individuata, nel lontano 1994, da una guardia forestale, certo David Noble, nelle cavità di un canyon all’interno del Wollemi National Park in Australia.
La scoperta degli esemplari sopravvissuti al tempo, ha destato molto interesse negli studiosi di scienze botaniche, infatti fino al 1994 lo studio di questa specie era possibile solo attraverso le tracce fossili delle foglie, risalenti a circa novanta milioni di anni fa, rinvenute per lo più in Nuova Zelanda, Antartide e Australia.

Si tratta di una conifera preistorica, forse la specie botanica più antica di tutti i tempi. Sebbene venga chiamata pino di Wollemi, ha poco a che vedere con la specie del pino. Semmai, studi comparativi l’hanno associata alle specie di fossili di Araucariaceae.

Il tronco può raggiungere anche i 35-40 metri di altezza, con enormi aghi scuri, palmati e sovradimensionati e una spessa corteccia ricca di getti. Sulle ramificazioni, simili a quelle della pianta, presenta un fogliame molto folto.

Attualmente lo studio sulla Wollemia nobilis ha portato all’individuazione di circa cento esemplari nella gola del canyon del parco australiano. Per motivi di sicurezza, l’area è sottoposta a controllato isolamento e nessuno, nemmeno i ricercatori, conoscono l’esatta ubicazione degli esemplari. Sembra infatti che, al momento di recarsi sul posto per le ricerche, vengano portati con un elicottero e sbendati solo sul posto.

Dalla scoperta ad oggi, sono stati fatti numerosi tentativi per far sviluppare maggiormente questa pianta ed avere più esemplari, scongiurandone l’estinzione.
Il Wollemi National Park ha messo in atto tutta una serie di programmi per proteggere la zona dai danni causati dalle calamità naturali e dagli incendi. E’ stata inoltre avviata la moltiplicazione di nuovi esemplari in località diverse da quella del ritrovamento, sempre per garantire il proseguimento della specie.

Un esemplare di Wollemia nobilis è visibile a Cervia, comune che aderisce alla conservazione della specie, presso il Parco, aperto tutti i giorni dalle ore 9,00 al tramonto (fino al 30 settembre).

La Wollemia nobilis è apparsa per la prima volta in Italia alla rassegna Euroflora, tenutasi a Genova nel 2006 e, da allora, ha raggiunto anche il Giardino Botanico di Pratorondanino (prov. Ge), l’orto Botanico dell’Università di Genova e il Parco di Villa Heleneum di Lugano (Ch).

Fonte fotografica: www.flickr.com

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Commenti dei lettori

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  • Trincas Ignazio

    19 Sep 2010 - 11:00 - #1
    0 punti
    Up Down

    Si rende noto che esiste da diversi anni un’esemplare di Wollemia nell’orto botanico di Cagliari,dove addirittura fiorisce,cosa rara per le specieallo stato naturale…fonte:L’UNIONE SARDA domenica 18 settembre.

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