Questo sito contribuisce alla audience di

Dafne Odorosa: bella e velenosa

Si tratta di una bella pianta della famiglia delle thymelaeaceae che, come tutte le specie delle Daphne, è velenosa. Il nome scientifico della Dafne Odorosa è Daphne cneorum, si tratta una piantina[...]

dafne
Si tratta di una bella pianta della famiglia delle thymelaeaceae che, come tutte le specie delle Daphne, è velenosa. Il nome scientifico della Dafne Odorosa è Daphne cneorum, si tratta una piantina arbustiva sempreverde con rami di lunghezza massima fino a 30-40 cm. Le foglie sono lucide e coriacee sulla parte superiore e glabre sulla pagina inferiore. Questa sempreverde, nel periodo da aprile a lunglio produce profumatissimi fiorellini rosa, ammassati in ciuffettini a formare dei tuboli. Non solo i fiori, ma anche le bacche giallognole, sono molto velenosi.

Questa specie botanica la troviamo su terreni aridi e asciutti, molto soleggiati con substrato calcareo, quindi nella zona dell’Appennino settentrionale e delle Alpi. In genere si mantiene ad una altitudine massima che varia dai 600 ai 1800 metri di quota. La specie è presente in Italia nelle regioni settentrionali e fino alla Toscana, sulle Alpi Carniche, Alpi Giulie e sull’Appennino Ligure occidentale.

La Daphne Cneorum fa parte di un’ampia famiglia che comprende almeno qualche centinaio di specie differenti, a crescita spontanea con la foglia simile a quella dell’alloro (daphne in greco significa alloro). Nella specie cneorum, si tratta di una pianta perenne e legnosa con un fusto dotato di rami laterali consistenti. Le foglie, di forma caduca o persintente, sono prive di stipole, con una disposizione alterna attorno al fusto. L’infiorescenza si forma in piccoli grappoli in assenza di un perianzio completo. Nella specie cneorum, il perianzio è formato soltanto dal calice, di forma cilindrica e delimitato da setole seriacee.

Gli stami sono divisi in due verticilli non saldati fra di loro e l’ovario è uniloculare con una forma tubolosa. L’impollinazione avviene anche in forma entomofila, grazie al nettare presente alla base dell’ovario, trasportato da api e farfalle.
Alcune delle specie appartenenti alla famiglia delle Daphne vengono utilizzate per l’estrazione della resina, del glucoside velenoso e del glucoside cumarinico.

Fonte fotografica: www.flickr.com

Ultimi interventi

Vedi tutti