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Le praterie di Posidonia oceanica del Mar Ligure

La Posidonia oceanica è presente in vaste praterie sui fondali del Mar Ligure, soprattutto nelle Aree marine protette, dove costituisce delle vere e proprie praterie ad una profondità di circa 20-30[...]

Posidonia oceanica

La Posidonia oceanica è presente in vaste praterie sui fondali del Mar Ligure, soprattutto nelle Aree marine protette, dove costituisce delle vere e proprie praterie ad una profondità di circa 20-30 metri. Si tratta di una pianta acquatica endemica del Mar Mediterraneo, che fa parte della famiglia delle Posidoniaceae. I fossili più antichi di Posidonia oceanica sono datati 120 milioni di anni fa, durante il Cretaceo. Nonostante sia una pianta acquatica, ha notevoli somiglianze con le piante terrestri, come la presenza di radici. Il fusto è rizomatoso e le foglie, riunite in ciuffi di colore verde brillante, sono lunghe fino al metro e nastriformi. Dopo i periodi di fioritura, in primavera ed in autunno, produce dei frutti galleggianti. Nel suo insieme, si estende in vaste praterie acquatiche che rivestono estrema importanza dal punto di vista ecologico, in quanto rappresenta un rimedio naturale all’erosione delle coste ed inoltre la sua presenza è un habitat ideale per molte specie di organismi animali e vegetali.

La riproduzione della Posidonia oceanica avviene sia per via sessuata che asessuata. Nella riproduzione sessuata abbiamo la produzione di fiori ermafroditi, raggruppati in infiorescenza assomigliante alla spiga. L’impollinazione avviene per via idrofila, dando origine alla formazione di frutti che, una volta maturi, si staccano e liberano il seme che si appoggia sul fondale. Trovate le condizioni ottimali, il seme radifica dando origine ad una nuova pianta.

Nella riproduzione assessuata, che avviene per stolonizzazione, avviene tramite la produzione di rizomi che vanno ad occupare gli spazi vuoti espandendo la prateria. La vita della Posidonia è fortemente condizionata dal grado di salinità delle acque in cui vive, dalla presenza di un fondale sabbioso e dalla luminosità a cui è esposta.

Le praterie di Posidonia oceanica sono in grado di ospitare numerose varietà di organismi animali e vegetali. Fra questi troviamo alghe e briozoi che colonizzano la superficie delle foglie e i rizomi. Le foglie ospitano anche organismi animali e detritivori. Gli organismi vegetali, che vivono grazie alla sua presenza, sono preda di molluschi e crostacei e questo garantisce un buon mantenimento della catena alimentare marina. La popolazione animale presente nella prateria è invece costituita da sessili che vivono sul substrato delle foglie ed erbivori, tra cui il riccio che riesce a consumarne le foglie. Fra i carnivori abbiamo i policheti, i molluschi, fra cui il Pinna nobilis e pesci come la Sarpa salpa.

Fra i meriti riconosciuti alle praterie di Posidonia, oltre all’importanza ecologica, vi è quello di smorzare il flusso del moto ondoso e proteggere le coste dall’erosione, offrire protezione a molti organismi viventi e produrre biomassa ed ossigeno.

Nelle Isole Baleari è stata scoperta, nel 2006, la pianta di Posidonia più grande mai vista. Si tratta di un esemplare lungo circa 8 chilometri, all’interno di una immensa prateria vecchia, secondo gli studi, almeno di 100000 anni.

Fonte fotografica: www.flickr.com

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