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Lo zafferano: una pianta dalle molteplici proprietà

Il Crocus sativus, meglio conosciuto come zafferano, è una pianta delle Crocus. Viene coltivata in Asia Minore e nel Mediterraneo, soprattutto in Italia nelle regioni Sardegna, Abruzzo, Umbria, Toscana[...]

zafferano

Il Crocus sativus, meglio conosciuto come zafferano, è una pianta delle Crocus. Viene coltivata in Asia Minore e nel Mediterraneo, soprattutto in Italia nelle regioni Sardegna, Abruzzo, Umbria, Toscana e Marche.

Dalla pianta si ottiene la particolare spezia culinaria che viene abbondantemente utilizzata per la preparazione di alcuni fra i più prelibati piatti della cucina Italiana. La pianta si presenta con un bulbo-tubero che contiene all’incirca 20 gemme che rappresentano gli organi vitali della pianta. Generalmente da ognuna delle gemme principali si dipartono i getti, rivestiti da una membrana protettiva di colore bianco che ha la funzione di proteggere il getto durante la fuoriuscita dal terreno.

All’interno del getto troviamo le foglie e i fiori, che prontamente si aprono e allungano all’esterno. Il fiore è rappresentato da un perigonio di 6 petali con colore viola. All’interno del fiore abbiamo una parte maschile composta da 3 antere gialle, dove risiede il fiore. L’ovario, stilo e stimmi rappresentano invece la parte riproduttiva femminile. Quest’ultima genera uno stilo giallo che parte dalla base del bulbo e raggiunge la base del fiore, dove si dirama in 3 lunghi stimmi di colore rosso.

Le foglie dello zafferano sono lunghe e strette. Durante l’autunno, la pianta produce 2 o 3 spate bianche, che fuoriuscite dal terreno generano dei mazzetti di foglie. Successivamente, tra le foglie spuntano i fiori.

L’utilizzo dello zafferano, oltre ad essere largamente utilizzato nell’industria alimentare, aiuta a combattere i radicali liberi grazie ad un alto contenuto di carotenoidi. E’ inoltre ricco di vitamina A, B1 e B2.

Fonte fotografica: www.flickr.com

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