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I record del mondo vegetale di piante e funghi

Delle circa 375.000 specie di piante presenti sulla faccia della terra, alcune come il lichene, il muschio o la felce si riproducono non avendo ne fiori ne semi. Quelle invece che producono la fioritura[...]

amanita falloide
Delle circa 375.000 specie di piante presenti sulla faccia della terra, alcune come il lichene, il muschio o la felce si riproducono non avendo ne fiori ne semi. Quelle invece che producono la fioritura sono in grande maggioranza rispetto alle altre. Parlando di record nel mondo vegetale possiamo citare la rafflesia, pianta originaria dell’Asia sud-orientale che produce il fiore più grande in natura. Esso può raggiungere i 90-100 cm. di larghezza.

Sempre parlando di piante, troviamo l’edera velenosa in grado di produrre una sostanza velenosa che provoca un forte prurito. Anche l’ortica è in grado di provocare un fastidioso bruciore con il semplice contatto, mentre la pianta della cicuta è talmente velenosa da causare, negli animali che se ne cibano, forti dolori addominali e finanche la morte.

Per quanto riguarda le piante da record, possiamo citare l’erba più alta, quella del bambù, che arriva ai 25 metri, il cactus gigante raggiunge invece i 18 metri di altezza. La felce di Norfolk può crescere fino a 20 metri. La pianta carnivora più grande è la nepentacea che raggiunge i 10 metri di altezza, mentre sott’acqua troviamo la felce marina più lunga, il fuco gigante con i suoi 60 metri di lunghezza.

Il seme della palma da cocco raggiunge tranquillamente i 20 kg. di peso, mentre l’orchidea della Malesia ha petali lunghi ognuno quasi un metro.

Anche i funghi possono vantare dei record: l’amanita falloide ha la più alta concentrazione di veleno, ne bastano meno di 50 gr per provocare la morte nel giro di 6 ore. Le masse fungine sotterranee possono estendersi per diversi chilometri sotto terra. Un esempio è quella presente nella foresta Americana dello stato di Washington che occupa circa 6 km. quadrati. Altro esempio lo troviamo in Michigan con una massa fungina pesante circa 100 tonnellate.

Alcune piante poi sono in grado di rimanere ibernate per anni e poi riprendere la loro fase vegetativa. Ad esempio citiamo alcuni semi di lupino dell’Artico che improvvisamente si scongelarono e germogliarono dopo essere stati congelati per circa 10000 anni.

L’ultimo esempio di record delle piante appartiene alle grandi foglie delle ninfee giganti che crescono nelle regioni tropicali dell’America Meridionale e le cui foglie raggiungono un diametro di 2 metri. Il primato delle foglie più grandi spetta alla palma di raffia e della palma di bambù dell’Amazzonia, che raggiungono entrambe i 20 metri di lunghezza.

Fonte fotografica: www.flickr.com/lefotodelmatte

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