Questo sito contribuisce alla audience di

Rhododendron: coltivazione e cura del Rododendro

Il Rododendro, o Rhododendron, è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Ericaceae originario dell’America ed Eurasia. Il genere a cui appartiene comprende oltre 500 specie di[...]

rododendro
Il Rododendro, o Rhododendron, è una pianta arbustiva appartenente alla famiglia delle Ericaceae originario dell’America ed Eurasia. Il genere a cui appartiene comprende oltre 500 specie di varietà differenti per forma e colori. Si tratta di una pianta molto antica, giunta in Europa solo durante l’Ottocento.

Alcune varietà, come il Rhododendron hirsutum e ferrugineum, crescono spontaneamente in Italia sulle Alpi e zone subalpine.
Il Rododendro è una pianta sempreverde che può raggiungere l’altezza massima di 2-3 metri, con rami robusti e foglie coriacee a margine intero. La foglia è piuttosto grande e di colore verde scuro.

I fiori sbocciano durante la primavera fino all’estate, raccolti in mazzetti all’estremità vegetativa. Presentano una corolla imbutiforme divisa nella parte superiore in 5 lobi distinti. L’esposizione ottimale per la pianta di Rododendro è quella luminosa ma al tempo stesso parzialmente ombreggiata, dove sopporta molto bene qualsiasi temperatura esterna.
Per quanto riguarda le annaffiature, è bene procedere regolarmente lasciando asciugare il terreno fra una irrigazione e l’altra. Da evitare assolutamente i ristagni d’acqua dannosi per la pianta. Le piante coltivate in vaso vanno rinvasate ogni 2-3 anni con il rinnovamento del substrato, scegliendone uno piuttosto acido.

La concimazione del Rododendro si inizia alla fine dell’inverno, quando cioè la pianta si prepara a una nuova fase vegetativa e va continuato durante tutto il periodo di fioritura con concime ricco di azoto e potassio.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/lecu_lilias

Ultimi interventi

Vedi tutti