Questo sito contribuisce alla audience di

La fioritura primaverile della Primula

La Primula comune, o Primula vulgaris, è una pianta fiorifera erbacea della famiglia delle Primulaceae. Il genere Primula comprende all’incirca 500 specie diverse di piante. Si tratta di una[...]

primula
La Primula comune, o Primula vulgaris, è una pianta fiorifera erbacea della famiglia delle Primulaceae. Il genere Primula comprende all’incirca 500 specie diverse di piante.
Si tratta di una pianta perenne acaule, cioè foglie e fiori nascono direttamente dal rizoma. Il periodo di fioritura annuale è ristretto all’inizio della primavera.
La pianta si presenta relativamente piccola, dai 6 ai 15 cm. di altezza e presenta foglie disposte a forma di rosetta basale.

L‘apparato radicale è robusto e spesso, le radici sono secondarie da rizoma. Dal suolo spunta un fusto composto da un rizoma obliquo della lunghezza di circa 30 mm., mentre la parte epigea del fusto è assente. Ogni fiore, infatti, ha un suo peduncolo indipendente.

La Primula presenta solo foglie basali obovate formanti una rosetta. Il picciolo è corto e allargato, la superficie è rugosa con i nervi infossati nel parenchima. Il margine fogliare è irregolarmente dentato o crenulato, revoluto con l’apice arrotondato. La pagina superiore è glabra e verde chiaro mentre l’inferiore è villosa e grigio-verde.

L’infiorescenza è formata da un numero variabile di fiori capitati disposti a formare una ombrella. Ogni fiore è inserito al centro della rosetta e collegato ad un peduncolo indipendente di circa 5 cm. Il fiore è ermafrodita con i quattro verticilli delle Angiosperme: calice, androceo, corolla e gineceo.

Il Calice è lanceolato, persistente e peloso, diviso in cinque sepali saldati al tubo per gran parte della lunghezza. Il tubo ha forma cilindrica con 5 spigoli acuti .

La Corolla ha un lembo piano composto da 5 petali obcordati di colore generalmente bianco-giallo con una macchia aranciata più scura al centro.
Gli stami sono 5 e presentano corti filamenti epipetali (inseriti direttamente nella corolla).
L’Ovario è uniloculare, formato da 5 carpelli saldati e numerosi ovuli.

Alla fine della fioritura viene prodotto il frutto, una piccola capsula ovoidale contenente i semi.

La Primula è presente in quasi tutte le zone a clima temperato, dalla pianura fino alla montagna. Il substrato ideale è erboso o boschivo, in presenza di quercete, faggete in posizione di mezz’ombra.

Alla Primula sono riconosciute proprietà antispasmodiche, calmanti, diuretiche e lassative.
Grazie al suo bell’aspetto decorativo, da sempre le cultivar hanno riscosso un enorme successo per via della varietà di colori ottenuti e per la forma dei suoi petali.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/leonardo-zanchi

Ultimi interventi

Vedi tutti