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La pianta di Castagno

Il Castagno, nome botanico Castanea sativa, è un grande albero da frutto della famiglia delle Fagaceae. Si tratta della sola specie autoctona del genere Castanea vivente in Europa. La pianta di Castagno[...]

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Il Castagno, nome botanico Castanea sativa, è un grande albero da frutto della famiglia delle Fagaceae. Si tratta della sola specie autoctona del genere Castanea vivente in Europa.

La pianta di Castagno si eregge con un grosso fusto colonnare a portamento arboreo dai 10 ai 30 metri di altezza. Ha una folta chioma espansa e rotondeggiante. Il tronco è rivestito da una corteccia lucida e liscia grigio-brunastro che con il passare degli anni presenta screpolature longitudinali. I rami sono rivestiti da corteccia bianca costellata di lenticelle traverse.

Il Castagno ha foglie alterne dal breve picciolo, con grandi lamine di circa 20 cm. di lunghezza e larghe circa 10 cm. La foglia ha forma lanceolata, acuminata all’apice e seghettata nel margine. La foglia adulta è glabra e ludica, di consistenza coriacea.

Il Castagno presenta fiori unisessuati, quelli maschili sono biancastri e riuniti in glomeruli formati da amenti eretti di 5-15 cm. posizionati all’ascella delle foglie. I fiori femminili, invece, sono piuttosto isolati e riuniti in gruppetti di 2-3, avvolti da bratee chiamate cupole.

Durante la fruttificazione il Castagno produce un achenio (castagna) con pericarpo a consistenza cuoiosa di colore marrone, glabro e lucido all’esterno. L’achenio ha forma globosa con un solo lato appiattito, detto pancia e uno convesso, detto dorso. Gli acheni sono racchiusi in un guscio, il riccio che, una volta raggiunta la maturità del frutto, si apre in quattro valve.

Il Castagno è una grossa pianta mesofila che necessità di una adeguata presenza di umidità. Si adatta bene al freddo, sopportando temperature fino ai - 25°. Il suo habitat ideale è costituito dalle zone collinari e submontane delle regioni mediterranee.

I frutti del Castagno sono utilizzati per la produzione di farine, produzione industriale di confetture e marron glacé e per il consumo diretto. Il legname, duro e resistente all’umidità, è utilizzato per le costruzioni, soprattutto pali, travi, mobili e ceste.

In erboristeria, la riconosciuta proprietà medicamentosa dovuta alla presenza di tannini lo vede elencato fra le piante officinali. Al Castagno sono riconosciute proprietà astringenti, antisettiche e sedative della tosse.

Fonte fotogratica e crediti: www.flickr.com/photos/luigistrano

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