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La Saponaria rossa: pianta ornamentale dei giardini rocciosi

La Saponaria ocymoides L., meglio conosciuta con il nome di Saponaria rossa, Saponaria di roccia o Saponaria montana, è una pianta della famiglia delle Cariofillacee. Si tratta di una pianta perenne che[...]

saponariaLa Saponaria ocymoides L., meglio conosciuta con il nome di Saponaria rossa, Saponaria di roccia o Saponaria montana, è una pianta della famiglia delle Cariofillacee.

Si tratta di una pianta perenne che si presenta pelosa con portamento prostrato o rampicante. In genere cresce spontaneamente in terreni erbosi e asciutti, su terreni calcarei dai 100 ai 1500 metri di quota. Grazie alla sua lunga fiorescenza da maggio ad agosto inoltrato ben si adatta ad adornare i giardini rocciosi. La pianta forma dei fitti cespugli densamente fioriti.

I fusti si presentano fortemente ramificati di lunghezza dai 10 ai 40 cm., sono ricoperti da una abbondante peluria glandulosa. Le foglie cauline sono acute e lanceolate, mentre quelle basali si presentano obovate ed ottuse.
L’infiorescenza si presenta all’estremità di corti peduncoli, raccolta in infiorescenze multiflore poste all’ascella delle foglie superiori.
Il calice ha forma cilindrica, è pubescente, dentato all’apice e lungo circa 1 cm., di colore rosso violaceo.
La corolla si compone di 5 petali spatolati colorati di rosa intenso fino al violetto. Dopo la fioritura si presenta il frutto, una capsula di circa 1,5 cm.

Troviamo la Saponaria nelle regioni settentrionali d’Italia e sull’Appennino settentrionale e centrale.

La Saponaria rossa, oltre ad abbellire giardini e vialetti rocciosi, possiede anche proprietà detergenti che la rendono idonea come coadiuvante nella cura della psoriasi e acne.

Fonte fotografica: www.flickr.com/photos/apollonio_tottoli

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