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Salix alba: il Salice bianco

Il Salix alba, comunemente noto con il nome di Salice bianco, fa parte della famiglia delle Salicaceae alla quale appartengono alcune centinaia di alberi ed arbusti perenni. Il Salice bianco è un albero[...]

salix alba
Il Salix alba, comunemente noto con il nome di Salice bianco, fa parte della famiglia delle Salicaceae alla quale appartengono alcune centinaia di alberi ed arbusti perenni.
Il Salice bianco è un albero legnoso che raggiunge i 25 metri di altezza. Lo troviamo in tutta Europa lungo i corsi d’acqua e nelle aree umide fino a circa 1000 metri di quota. In Italia assistiamo alla crescita spontanea, oltre che della specia Salix alba, anche del Salix caprea, del Salix myrsinites, del Salix helvetica, Salix herbacea, Salix reticulata, Salix retusa e Salix purpurea.

Il fusto è ricoperto da una corteccia di colore dal giallo al grigio, la chioma è aperta e formata da sottili rami flessibili ricoperti da foglie lanceolate-acuminate, picciolate e leggermente seghettate. Le foglie sono caduche e ricoperte, da giovani, da una caratteristica peluria su entrambe le facce. Una volta adulte, invece, la peluria persiste nella sola pagina inferiore con una colorazione argentata. La pagina superiore è generalmente poco pelosa o glabra.

Nel periodo della infiorescenza il Salice presenta amenti maschili e femminili. I primi sono lunghi fino a 5-7 cm. e sono composti da due stami e antere gialle. Quelli femminili sono dei peduncoli più sottili.

Dopo la fioritura, il frutto si presenta in una capsula glabra che, giunta a maturazione, si apre per liberare il seme cotonoso.

Generalmente il Salice bianco è utile per il consolidamento dei terreni franosi ed instabili delle zone collinari e pre-montane. Il suo legname è piuttosto pregiato e viene largamente utilizzato dall’industria cartaria, oltre ad essere un ottimo combustibile.

Oltre a ciò il Salice viene utilizzato, per il suo elegante portamento, come pianta ornamentale per abbellire parchi e giardini.
I suoi vinchi sono usati in agricoltura per la legatura delle viti.
Grazie al contenuto di tannini e salicina, il Salice viene utilizzato, sotto forma di decotti e sciroppi, come astringente, antipiretico, antisettico e nella cura del reumatismo cronico.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/digitplantimages

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