Questo sito contribuisce alla audience di

Il Cerro (Quercus cerris)

Vegetazione spontanea della dorsale Appenninica Italiana

cerro
Il Quercus cerris, meglio conosciuto con il nome di Cerro è un albero della famiglia delle Fagaceae originario dell’Europa sud-orientale, Asia minore e lungo la dorsale Apenninica Italiana. Cresce spontaneamente nei boschi collinari formando Cerreti puri o in combinazione a Roverella, Carpino e Faggi.

Si tratta di una pianta angiosperme che può raggiungere i 30-35 metri di altezza, con una chioma fogliare ovaleggiante ed allungata piuttosto compatta. Il fusto presenta una dura corteccia spugnosa di colore grigio cenere che nelle piante adulte diventa fessurata. Dalla corteccia viene estratto l’abbondante tannino, sostanza utilizzata nella concia del pellame.

Le foglie sono caduche, alterne con un margine lobato. Sono piuttosto pubescenti nella parte inferiore e tomentose ed opache in quella superiore. La pianta del Cerro è monoica, cioè presenta fiori unisessuali, maschili o femminili. I fiori maschili sono amenti di forma cilindrica e pendenti, mentre i femminili sono raccolti in un involucro squamoso.
Sui rami vecchi vengono prodotte caratteristiche bacche rossastre che presentano delle striature longitudinali e sono ricoperte per buona parte da un guscio legnoso.
Cerro viene coltivata per il legname da ardere, utilizzato anche per le traverse ferroviarie.

Il Cerro viene coltivato nelle zone boschive per il riconsolidamento dei terreni e per il rimboschimento montano. Il legname viene utilizzato soprattutto come combustibile e per le traverse ferroviarie.

Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com/photos/Zerr-Eiche

Ultimi interventi

Vedi tutti