
L’Artemisia absinthum, conosciuta anche con il nome di Assenzio maggiore, è una pianta erbacea medicinale coltivata nei climi temperati, dall’Europa all’Asia, dall’Africa all’America. In Italia la troviamo diffusa in tutta la Penisola ad esclusione della Pianura Padana e delle Isole.
L’Assenzio maggiore si presenta come un arbusto che raggiunge una altezza massima di circa 30 cm. La base della pianta è costituita da un fusto legnoso perenne, mentre le foglie sono decidue e vengono rinnovate ogni anno.
L’apparato radicale è composto da un rizoma carnoso, dal quale si generano fusti semi-legnosi di colore verde-grigiastro e ricoperto da una leggera peluria.
Le foglie sono picciolate, tri-pennatifide nella parte basale, mentre le cauline sono bi-pennatifide e più piccole.
Le foglie hanno disposizione altena sul fusto, sono di colore verde-grigiastro grazie alla folta peluria biancastra che le ricopre.
L’infiorescenza è a pannocchia terminale, con capolini di forma sferica e pendula di colore giallo scuro. I fiori esterni sono ligulati, mentre i centrali sono tubulosi.
All’Artemisia absinthum sono riconosciute proprietà terapeutiche, fra cui antinfiammatoria, antisettica, stimolante del sistema nervoso e febbrifuga.
Fonte fotografica e crediti: www.flickr.com autore: Giorgio Samorini

Simona Torrettelli








