Questo sito contribuisce alla audience di

Banquet Open

Continua il sogno di Liz!

Continua il sogno di Liz Johnson che, dopo aver raggiunto i match play, si è permessa il lusso di eliminare dalla competizione addirittura Chris Barnes, numero due della classifica a punti, e recente vincitore dell’U.S.Open!
4 a 2 è stato il risultato, che ha così permesso alla Johnson, di raggiungere il round dei sedici, prima donna in assoluto a riuscire in questa impresa!
“Sono davvero eccitata, per quest’altro passo in avanti!” ha dichiarato Liz che ha realizzato la travolgente media di 242.50 nelle sei partite! “Dovevo provarci, dato che in fondo non avevo nulla da perdere. Mi sono concentrata partita dopo partita. L’unica strada per me era di avere la giusta tensione, e non pensare troppo a ciò che poteva venire!”
Barnes aveva cominciato decisamente bene con un 290 a 189, ma Liz pareggiava con 226 a 218.
La terza partita era un vero fuoco d’artificio, con Chris e Liz che ribattevano l’un l’altro colpo su colpo, strike dopo strike, dal primo sino al decimo frame!
La Johnson però lasciava un 10 all’undicesimo tiro, mentre Barnes andava fino in fondo: 300 a 289 era l’incredibile risultato di una partita meravigliosa!
Poteva essere il colpo di grazia per molti giocatori, ma non per la Johnson che vinceva la quarta partita per 267 a 237, pareggiando il conto, trovava la strada per vincere anche la quinta per 268 a 213, ed infine nella sesta, tiratissima e decisiva partita chiusa sul 216 pari, riusciva a superare nello spareggio il campione texano, che non andava oltre un nove, contro lo strike di Liz!
La campionessa di Cheektowaga (NY) aveva comunque mostrato di essere in ottima forma già Giovedì, chiudendo in undicesima posizione assoluta il turno dei 64.
“Onestamente non pensavo d poter entrare nei migliori trentadue, mi sarebbe bastato non finire in coda ai 64″ aveva dichiarato la Johnson alla fine del turno “Non sono certo una che pensa in negativo, ma non avevo mai raggiunto quel turno sino ad ora. Non mi aspettavo di giocare con tanta attenzione, ma in fondo non avevo nulla da perdere. Avevo giocato bene Mercoledì, ma come sempre mi aspettavo che le piste cambiassero il giorno dopo, e comunque sapevo che giocando con attenzione tutto poteva accadere. Ho colpito quando potevo, ed anche se ho lasciato qualche birillo, la cosa non mi ha danneggiato”
la Johnson ha anche mostrato un’invidiabile stato di forma fisica, giocando con disinvoltura 23 partite in due giorni, fra qualificazioni e turno dei 64.
“Non dovevo cercare di giocare solo alcune partite alte, ma avere una costante di risultati per restare in quota. Ad ogni modo è bellissimo ciò che mi sta succedendo, ma è anche divertente! Ci son state tante grandi giocatrici, e pensare di essere fra quelle è davvero una grande soddisfazione!” ha concluso la Johnson, che ora dovrà vedersela con Mike DeVaney nei sedicesimi di finale.
Paolo Grossi

fonte pba.com

Link correlati