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IL BOWLING E IL SUO FASCINO

''provate a passare dal gioco allo sport'' alcuni consigli di Maria Cristina Sgrosso atleta e tecnico.

Questo scritto si rivolge in particolare a chi poco conosce questo strano quanto affascinante “passatempo” che quando da gioco si trasforma in sport, rivela un profilo del tutto nuovo, diverso, quanto inimmaginabile.

Vi sottopongo un esempio per meglio spiegare quanto appena accennato.

Prendiamo il ping pong, anch’esso può essere praticato per puro hobby e passatempo oppure a livello agonistico. E’ ovvio che molte cose cambieranno, l’acquisizione della tecnica, la preparazione atletica, la tattica di gioco eccetera, ma sebbene ci saranno differenze sostanziali, rimarrà un tavolo delle stesse misure, una racchetta più professionale e performante, una retina, insomma il tutto sarà sostanzialmente simile a parte i livelli espressi.

Torniamo ora al bowling e proviamo a fare la stessa cosa.

Come la maggior parte delle persone, ci si avvicina a questo ambiente così per puro passatempo, così si va nel bowling a noi più vicino si noleggia una pista e si prendono le bocce che il centro mette a disposizione, ci si trova su una pista lunga 60 piedi (18 metri circa), con 10 birilli posti a triangolo e la prima cosa che si fa d’istinto è mirare direttamente ai birilli per cercare di abbatterne il maggior numero possibile. Molte le bocce che finiscono in canale con grandi risate dei nostri compagni di gioco, ma anche qualche strike (tutti i birilli abbattuti in un solo lancio, ogni giocatore ha due lanci a disposizione per abbattere tutti e dieci i birilli) e qualche spare (birilli rimasti in piedi e abbattuti al secondo lancio). Le bocce hanno una impugnatura che nel linguaggio tecnico del bowling viene definita “conventional”. La parola stessa lo dice, questa impugnatura è studiata perché chiunque possa sfruttarla, differiscono solo i pesi della bocce e di conseguenza la larghezza dei fori, sempre per permettere a bambini, donne e uomini più o meno grandi e forti di trovare una boccia che possa essere lanciata senza grandi disagi. Il peso delle bocce va da 6 libbre a 16 libbre, ogni libbra è esattamente 453 grammi.

Se però ci si appassiona e ci si avvicina al bowling agonistico si scopre un mondo completamente diverso, e tutto ciò che d’istinto si faceva per gioco, viene rapidamente cancellato.

A partire dalle bocce e dalla impugnatura.

Le bocce che usa un giocatore non sono solo più performanti sono radicalmente diverse, l’unica cosa che le accomuna a quella trovate nel centro (house ball), è la dimensione e i pesi.

La copertura è diversa e differisce da boccia a boccia, la struttura interna è diversa e differisce da boccia a boccia. Difatti nell’ambiente del bowling ci sono dei tecnici chiamati foratori, che sono specializzati nella foratura delle bocce, poiché ogni giocatore oltre che avere una struttura fisica differente e quindi una diversa grandezza, elasticità e forma della mano, ha anche tecniche diverse e di conseguenza la scelta del giusto materiale e di una “comoda” impugnatura diventa indispensabile per raggiungere buone performance.

Le bocce da bowling professionali quindi sono senza fori, essi vengono fatti misurando la mano del giocatore e rilevando alcuni elementi tecnici, sui quali non ci addentriamo data la loro alta specificità. Mentre nelle house ball si inseriscono interamente le prime due falangi di medio e anulare e il pollice, nelle forature per agonismo, chiamate “finger tip” si inserisce solo la prima falange del medio e anulare e poi il pollice, così da avere la boccia stesa e poggiata sul palmo della mano quanto più possibile. Per di più normalmente nei fori delle dita vengono inseriti dei “tappini” di gomma per dare maggior aderenza e nel pollice un “tappone” di plastica per evitare il diretto contatto del pollice con la superficie interna della boccia.

Questa è la prima netta differenza, la sensazione dell’impugnatura non avrà davvero niente a che vedere con l’impugnatura “conventional”, insomma un altro mondo.

Come un altro mondo è il lancio, che non viene effettuato mirando e guardando i birilli, bensì mirando le frecce e costruendo una ideale traiettoria che la boccia descriverà sulla pista.

(se notate a circa un metro dalla linea di fallo vi sono disegnate 7 frecce anch’esse disposte a triangolo, esse corrispondono all’allineamento dei birilli in fondo alla pista), queste sono il principale target del giocatore.

Ovviamente le bocce professionali sono progettate per avere una capacità d’attrito, oltre che una struttura interna particolare che a seguito di un corretto movimento della mano, ottengono un “gancio” più o meno ampio. Ciò ovviamente dipende e dalla struttura della boccia e dalla personale capacità del giocatore/ce.

Questo è solo un accenno a quanto diverso sia il bowling agonistico dal semplice passatempo, e a quanto sia complesso e affascinante. Nella maggior parte dei Centri Bowling c’è uno spazio chiamato Pro Shop, è lì che operano i tecnici, quindi non abbiate remore ad entrare e chiedere notizie sul bowling, in alcuni centri vi sono anche Istruttori che possono farmi muovere i primi passi verso uno sport così poco conosciuto quanto “accattivante”.

Non mi resta che dirvi con tutto il cuore: “provate a passare dal gioco allo sport, troverete un mondo pieno zeppo di sorprese, e la sfida non sarà mai contro il vostro avversario ma sempre contro i vostri limiti, più bello di cos셅…!?”

Maria Cristina Sgrosso