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Bowling: SHORT AND LONG OIL

BOWLING “SHORT AND LONG OIL” E’ OGGI REALTA’: SARA’ ANCHE FUTURO ? di Loris Masetti

Scorrendo velocemente un articolo di Ted Thompson sul sito dell’ETBF recepisco vagamente (non parlo inglese) che qualcosa mi intriga, perciò lo faccio tradurre ed eccomi qua: Nel torneo del circuito Ranking disputato in Olanda (EBT BRONZEN HAMMER SCHIETSPOEL OPEN) Ronald Dol, ultramoderno proprietario del Dolfijn Bowling ha voluto impiegare un condizionamento “nuovo” per il suo torneo: - durante l’intero torneo le piste dispari sono state condizionate con “long oil” a 45 piedi nelle quali la linea migliore è quella interna/centrale alla pista. Le piste pari, invece, con “short oil” a 35 piedi nelle quali la linea migliore è risultata quella esterna. N.D.R. Non è precisato se sono state usate due macchine od una soltanto. L’ideale sarebbero due per ovvi motivi di immediata e veritiera “applicazione” della oliatura scelta Per ora non è stato deciso di obbligare tutti gli organizzatori di seguire questa nuova tecnica, ma in futuro ? Sino ad oggi ETBF e PBA usano un singolo tipo di oliatura per tutte le fasi della competizione. In questo modo il vincitore è considerato come un “marziano” che vince grazie al suo stile di gioco dominante (vedi Palermaa) piuttosto che per la maggior versatilità e//o capacità globale di organiz- zazione/pianificazione. Provate a riflettere sul quesito proposto dalla WTBA - chi è il bowler migliore ? – la WTBA ha “buttato lì” una sigla per identificarlo:
VPARK vale a dire
VERSATILITA’ (versatility)
POTENZA (power)
ACCURATEZZA/PRECISIONE (accuracy)
CAPACITA’ DI RIPETIZIONE (repeatability)
CONOSCENZA (knowledge)
A mio parere la VERSATILITA’ è la dote fondamentale. La WTBA è inoltre giunta alla conclusione che: - le attuali procedure di condizionamento piste non sono in grado di mettere in evidenza le reali capacità di un bowler ma soltanto di premiare gli “specialisti” E’ stato, perciò, proposto il concetto della “circostanza multipla” approvato all’unanimità dal simposio WTBA ed adottato in futuro per tutti i CAMPIONATI DEL MONDO. La maggioranza delle manifestazioni a “soluzione unica” impiegano una lunghezza di condizionamento che va da 37 a 42 piedi. I campionati WTBA saranno invece a “doppia soluzione” ed utilizzeranno per lo SHORT OIL una lunghezza da 35 piedi (o più corta) per il LONG OIL una lunghezza di 43 piedi (o più lunga) sempre, però, con una differenza fra l’una e l’altra di 10 piedi. A questo punto dove si deve preparare un giocatore che deve partecipare ai prossimi Campionati del mondo ? Le risposte e/o le possibilità sono varie: - possedere un bowling - avere una fedederazione che sostenga questo tipo di allenamento (vedi la ns. ?) - fare parte di una A.S. che ti aiuti (fisicamente nella ricerca delle condizioni ideali e finanziariamente negli allenamenti) Non molti hanno queste possibilità. Visto che le competizioni “DUAL CONDITIONS” hanno riscosso grande successo la KEGEL ed altre ditte produttrici di bocce hanno pensato di organizzare seminari di aggiornamento in giro per l’Europa (e non solo) che, fino ad ora, hanno registrato un’affluenza media di circa 90 partecipanti. I risultati delle gare DUAL CONDITIONS dicono che sono preferite rispetto a quelle ad unica soluzione. Saranno loro il futuro ? La WTBA ne è convinta perché risultano di alto gradimento sia tra i giocatori che tra il pubblico Gli organizzatori del SCHIETSPOEL OPEN 2008 hanno già comunicato che il torneo (del circuito EBL) sarà in DUAL E solo questione di tempo e tanti altri seguiranno il loro esempio. E’ questa la novità che i bowlers aspettavano per soddisfare la fame di novità ? A mio parere la dote fondamentale dei futuri campioni del mondo dovrà sicuramente essere - LA VERSATILITA’ – NDR: e su questa dote non posso non essere COMPLETAMENTE D’ACCORDO.

LORIS MASETTI

fonte bowlingnotizie