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Bowling: Il bowling ai tempi del faraone.

Da Guidastoria un interessante articolo sulle origini del bowling

Sono ancora gli egizi a far parlare di sé con la loro capacità unica di aver precorso i tempi.
E questo anche quando volevano divertirsi un po’.
La scoperta è frutto della missione archeologica dell’Università di Pisa realizzata sul sito greco-romano di Narmouthis (a 100 km a sud-ovest del Cairo, nell’oasi del Fayum).
Qui i ricercatori italiani hanno riportato alla luce quella che può essere considerata la più antica pista da “bowling” ossia il gioco con le grosse bocce che servono per abbattere dei birilli.
Il divertimento si teneva all’aperto, su di un pavimento appositamente realizzato con mattoni di limo, il noto fango fertilizzante del Nilo
Si è giunti alla conclusione che su di esso si giocava a bowling dove aver scoperto una scanalatura non molto larga che termina in un buco di 12 cm di diametro con una piastra in terracotta sistemata sotto di esso.
A ciò si è aggiunto il ritrovamento di due piccole bocce di pietra levigata dello stesso diametro della scanalatura che venivano lanciate, proprio come si fa con la moderna boccia da bowling nello stretto corridoio.
“E’ una costruzione unica; verosimilmente è il primo tentativo di praticare un gioco simile al moderno bowling”, afferma Edda Bresciani, egittologa a capo della missione. Il tutto risale ad un’età compresa tra il III e II secolo avanti Cristo………

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