Questo sito contribuisce alla audience di

Bowling: NON UMANO!!

INCONTRO CON "HARRY" IL ROBOT DEL BOWLING

Uno dei maggiori membri dell’USBC Team Specification e Certification non è umano, bensì un robot ed il suo nome è “HARRY”. Harry, sei piedi di tecnologia ( 1metro e 82 circa) per il lancio delle boccie da bowling, ed è parte integrante dell’USBC Specifications e Certification test per le attrezzature situato a Greendale, Wisconsin. Sviluppato dall’USBC e in uso dal 1999, è l’unico computer ibrido che racchiude un insieme e combinato sistema di vetro, idraulica, aria compressa e, soprattutto, elettronica che da forza a un potente braccio meccanico che a sua volta lancia una palla da bowling proprio per aiutare ad effettuare i test su queste ultime, sui birilli, sulle varie tipologie di piste e sulle oliature. Harry è molto simile al United States Golf Association’s robot “iron Byron” , un braccio meccanico che effettua uno swing per la ricerca in quello sport. Harry ha “due mani”, un dispositivo con due morsetti per afferrare una boccia. Pistoni e cilindri assemblati per apirsi e chiudersi e rilasciare in diversi modi una boccia. Perchè non usare un umano per lo stesso scopo? Perchè Harry lancia una palla sempre allo stesoo modo e con maggiore accuratezza di un umano. Harry riesce a replicare, tiro dopo tiro, da 20 a 36 kilometri orari e dare da 0 a 600 giri minuto. Per vederlo all’opera cliccate sul link più sotto.

fonte bowlingnotizie.it

Link correlati