Questo sito contribuisce alla audience di

Federico Stragà

La biografia

Non ha bisogno di essere ascoltato più volte, capito, analizzato.

Federico STRAGA’ sa benissimo che tempo e disponibilità concessi ad un
esordiente non sono generosi. E allora fa capire subito a che razza
appartiene, a quella dei talenti istintivi, diretti, dalla mente libera, che
hanno l’urgenza di comunicare l’entusiasmo di un uomo felice e la forza del
proprio canto.
Un dono di natura che ci sorprende emozionandoci al primo
ascolto. Stragà, bellunese di 26 anni partecipa al 48° Festival della
Canzone italiana di Sanremo con la canzone “SIAMO NOI” scritta per lui da
Daniele Fossati.
Federico calmo e sicuro annuncia lo svolgimento di una
grande canzone d’autore con la sua voce senza ombre.
Stragà ha una
storia comune. Inizia a cantare e suonare quando si trova ancora in
collegio. Poi, finita la scuola, progetta seriamente il suo futuro e non ha
dubbi: sarà nella musica.
Forma un gruppo gli S.P.O. con i quali suona
per quasi due anni.
Nel 1997 si iscrive alla Accademia della canzone di
Sanremo e supera brillantemente tutte le selezioni regionali con la sola
forza della sua voce e di una canzone che ha pazientemente scelto fra quelle
che cantava nei pub del bellunese e che gli procurava attenzione ed
applausi.
Si tratta di un brano poco conosciuto di Claudio Sanfilippo
“La notte di San Lorenzo” che interpreta con personalità e ne da una
versione assolutamente personale.
Tant’è che alla finale viene notato da
Bruno Tibaldi che, a scatola chiusa, gli offre un contratto di produzione e
lo propone alla BMG.
Stragà si guadagna il posto a Sanremo Giovani e con
” La notte di San Lorenzo” riesce a convincere la giuria e si conquista il
palcoscenico di Sanremo 98. Incide un album prodotto da Bruno Tibaldi con
10 canzoni arrangiate in parte da Danilo Madonia e in parte da Umberto
Jervolino.
Da segnalare “LASCIA STARE I CANTANTI” scritta da Antonio
Fiabane e “ROSA SPINA” scritta da Oliviero Malaspina. Proprio il Fiabane,
che ne è anche cugino, gli proporrà più tardi una sua nuova canzone “L’
ASTRONAUTA” che Stragà fa provinare ad un nuovo arrangiatore suggeritogli da
Tibaldi.
Il provino fatto in due ore è assolutamente convincente e si
passa alla realizzazione definitiva per l’etichetta STUDIO LEAD distribuita
da SONY.
L’ASTRONAUTA, pubblicato in Aprile 2000, conquista la simpatia
di tutti i D.J. radiofonici e presto diventa il tormentone dell’estate.
Presto si unisce a STRAGA’ anche BOBBY SOLO che grazie ad una vaga
somiglianza del ritornello ad una sua canzone (Domenica d’agosto) si diverte
anche lui “a far L’ASTRONAUTA”.
Ma il duetto più sorprendente è quello
(solo promozionale) con FRANCO BATTIATO che raggiunge l’air play in ottobre
2000. Il 2° singolo è “CIGNO MACIGNO” ,strano titolo per un brano
particolare scritto sempre dal Fiabane con l’aiuto questa volta dello
scrittore e pubblicitario padovano Marco Franzoso.
FARFALLA CHE UCCIDE”
una canzone di grande e sicuro effetto. Attualmente è in studio per
preparare il 2° album dal titolo “l’ASTRONAUTA, MARGHERITA E IL
COCCODRILLO” la cui uscita è prevista per marzo 2001.

Ultimi interventi

Vedi tutti