FUSIONE FREDDA : L' ESPERIMENTO ITALIANO

Speciale Nuove Energie

 Per la prima volta in Italia verrà presentata in una conferenza ufficiale una replica di esperimento di FUSIONE FREDDA perfettamente funzionante.

 Vi     proporremo    in   anteprima ……..  LE   immagini,…….. IL   video…….e………..  LE   interviste……  dell’esperimento che sfida i confini della scienza conosciuta.

Cliccate  per scoprire……!! 

 



Alessandro Dattilo                     Ricercatore

Domenico Cirillo                        Ricercatore

Vincenzo Iorio                            Ricercatore


 



ROY   VIRGILIO                          RICERCATORE    www.progettomeg.it                             

ANGELO NOTARGIACOMO       BREVETTI  E   INVENZIONI


     

IN COLLABORAZIONE CON:

DAVIDE  RUDA      RESPONSABILE  DI   SUPEREVA.IT
ROBERTA BOMMASSAR         www.pianeta.com/map  
Peter Temey              www.invention-europe.com
   

…………… Avverrà  il 18  aprile 2004………….

 

Roy Virgilio:

“La prima volta che ho assistito con i miei occhi all’evento mi è parso fosse un effetto speciale. Ma di speciale aveva solo il fatto di essere reale!”
Frase pronunciata da uno dei pochi ad aver già assistito all’evento.
 

 
Un ricercatore:
 
“Le cose che accadono in questo esperimento sono incredibilmente complesse e toccano spesso i confini delle nostre attuali conoscienze. A volte andando oltre. Noi stiamo seguendo il filo che dal di qua del confine  ci porta al di la. Senza fermarci sulla soglia. Noi vogliamo entrare e svolgere tutti gli intrecci che ci troveremo davanti!”
 
 
 Per Gli organi di stampa : WALTER RADICA      3398552201           
                                        Angelo Notargiacomo : angelo10541@supereva.it
 

 


Intervista A Roy Virgilio :

Roy Virgilio e’ un Ricercatore che  Sta cercando di Capire Se  Il principio di funzionamento del MEG   Realmente Funziona.

 

- Come nasce Progettomeg?

L’idea di creare progettomeg nasce nei primi mesi del 2002 su un forum dedicato alle energie alternative. Si era appena venuti a conoscenza che Tom Bearden in america aveva depositato il brevetto del M.E.G. un sistema senza parti in movimento che costituito da un magnete permanente di una certa potenza, delle bobine e un circuito di controllo crea un campo magnetico che rimbalzando da una metà all’altra del magnete e sfruttando dei principi scientifici di avanguardia creava una overunuty energetica.

Così, direttamente on line, nacque la decisione di costruire anche in italia questo prototipo e verificare se funzionava realmente. Per fare ciò servivano però varie competenze. Io mi ofrii per la creazione e gestione del sito web e divenni ben presto anche il coordinatore delle varie persone che si affacciavano al progetto. Sandro, un elettrotecnico, si offrì di portare avanti la costruzione del prototipo e tante altre persone parteciparono a vario titolo con aiuti e suggerimenti.

Insomma tutto il progetto nasce dal web ed esclusivamente per verificare se il MEG è una bufala o un vero congegno Free-energy.

- Per costruire materialmente il MEG avrete avuto bisogno di soldi? Chi li ha messi?

Ovviamente per comprare i componenti i soldi erano necessari. E nessuno fra noi aveva la possibilità di mettere tutto di tasca propria. Così mi venne l’idea di aprire una colletta sul sito e anche se non nutrivo grandi speranze nel fatto di poter raccogliere soldi da degli sconosciuti per un progetto tanto “strano”, mi dava fiducia il fatto che già eravamo riusciti ad ottenere gratuitamente lo spazio web e la registrazione del dominio grazie ad un provider sardo.

Mai sottovalutare la forza della passione. Nel giro di un mese abbiamo ricevuto fondi per circa 600 euro! Vi assicuro che vedere arrivare in banca un bonifico da una persona che non conosci e che ti versa del denaro esclusivamente sulla fiducia… è veramente un miracolo, lascia un segno e ti dimostra che il mondo non è tutto marcio. Si può ancora sognare.

E noi abbiamo sperato ancora, con una seconda colletta che alcuni mesi dopo si è resa necessaria per acquistare altri componenti. Ed anche questa volta abbiamo raccolto circa 400 euro con cui siamo riusciti a comprare praticamente tutto il necessario per continuare la nostra sperimentazione. Ovviamente on line sono state inserite tutte le ricevute dei componenti acquistati cosa che torna molto utile anche a chi vuole replicare per conto suo la costruzione di un altro prototipo.

- Oltre alla costruzione pratica che fate seguendo il brevetto, state studiando anche i principi su cui si basa?

Il M.E.G. è apparentemente un oggetto di semplice realizzazione. Anche per questo ci siamo buttati in questa impresa. Ma purtroppo ci siamo dovuti ricredere. La costruzione del MEG è il nostro cavallo di battaglia perché, insieme a più persone e servendoci soprattutto del forum interno al sito, stiamo cercando di analizzare anche la complessa teoria che c’è dietro, ovvero principi di meccanica quantistica quali l’effetto Aharonov-Bhom ed altri. Cose parecchio complesse, al limite della fisica comunemente accettata, che ci stanno portando via più tempo del previsto nel replicare il prototipo. Ma è proprio questo giocare sul bordo delle conoscenze che continua a darci la speranza che sfruttando qualche principio ancora non ben compreso si possa questa volta giungere a un oggetto che riesca a catturare e rendere disponibile l’energia presente, in un qualche modo, nell’universo e dare overunity energetica. Si creerebbe un piccolo generatore di corrente veramente ecologico ed inesauribile.

Adesso non voglio entrare in dettagli particolari ma per dare un’idea della fattibilità di questo progetto, che non è assolutamente campato in aria, si può paragonarlo ai sorprendenti risultati che si stanno avendo in questi anni con le antenne superefficienti, che per le leggi di Maxwell non potrebbero essere possibili. Il MEG è a sua volta una specie di antenna da sintonizzare sulla giusta frequenza di risonanza. Ma questo non è facile non conoscendo ancora le leggi che lo governano. Bisogna andare a tentoni perdendo quindi un sacco di tempo per smontare e rimontare componenti.

- Questo per quanto riguarda il MEG, ma il sito oggi ha anche altre sezioni molto interessanti.

Si, il progetto del MEG è stato il trampolino di lancio per darmi e dare ad altri, lo spazio dove descrivere vari progetti e nozioni spesso trascurate in maniera incredibile dai classici canali di comunicazione. E così ci siamo buttati sulle energie rinnovabili e sui biocarburanti affrontando questi argomenti sempre da un certo punto di vista. Ovvero dalla parte del singolo.

Io, e chi ci aiuta e segue, abbiamo una convinzione ben precisa. Che l’energia deve essere portata nelle mani del singolo ed eliminata la centralizzazione che porta al monopolio e soprattutto al controllo. E per fare questo, nel nostro piccolo, abbiamo pensato di portare a conoscenza i semplici ed i più economici metodi per autocostruirsi aggeggi per creare energia in loco. Con sistemi Fai Da Te. Anche se spesso questi prodotti hanno bassi rendimenti, è stato calcolato che il risparmio che se ne ricava non è assolutamente trascurabile e con un po’ di preparazione si può arrivare a rendersi autonomi in determinati settori come può essere ad esempio il riscaldamento dell’acqua. Costruendosi un pannello da 100 euro!!

Altro settore è quello dei carburanti puliti, quali ad esempio il bio-diesel ed il bio-etanolo, per i quali ho creato una sezione in cui si spiegano tutti i dettagli tecnici dei carburanti, chi li produce e dove è possibile acquistarli. Anche se quest’ultimo passaggio è oggi un po’ difficile da effettuare in Italia poiché i nostri politici hanno bloccato in modo insensato la produzione su larga scala di biodiesel andando contro ogni buon senso e soprattutto contro la nostra salute. Per cercare di superare questo scoglio propongo anche dei metodi fai-da-te per crearsi questi carburanti. Ammetto che il risultatato non è semplicissimo da raggiungere ma disponendo di un po’ di attrezzatura da laboratorio chimico si possono ottenere buoni prodotti. E comunque c’è una cosa da comprendere bene: mentre le free-energy e la fusione fredda sono per ora allo stato di prototipi, le energie di derivazione solare sono pronte per essere utilizzate su vastissima scala già da ieri. Manca solo la volontà politica. Ma facciamo attenzione, poiché i politici sono lo specchio delle nostre volontà, che ci crediate o no, quindi prendiamo consapevolezza che se tutti noi , gente comune, richiediamo con decisione un cambiamento, questo arriverà ed in modo rapido e massiccio.

- Ha accennato alla fusione fredda, argomento molto controverso e, anche questo, ai confini della scienza accettata. Mi pare stiate affrontando esperimenti in tal senso.

Se il MEG è il nostro cavallo di battaglia, la fusione fredda è la ciliegina sulla torta, la nostra chicca.

L’anno scorso, al primo convegno sulle Nuove Energie tenutosi a Grottammare in aprile, ho avuto l’immenso piacere e la fortuna di incontrare due grandi esponenti in tal campo; uno è Roberto Germano, fisico, che con il suo intervento mi ha aperto gli occhi sulla realtà dello stato della Fusione; l’altro, Vincenzo Iorio è uno dei ricercatori che attualmente sta portando avanti la replica di un esperimento giapponese di fusione fredda effettuata con materiali semplici ed economici. Progettomeg sta seguendo in esclusiva questo lavoro che è diventato il nostro fiore all’occhiello.

E per ottime ragioni poiché in questa replica si devono affrontare due aspetti ritenuti impossibili dal paradigma dominante:

1) l’eccesso di energia che viene fuori dalla cella; 2) il riscontro di avvenuta trasmutazione nucleare.

Questo significa che se in ingresso alla cella immettiamo una certa energia, quando si innesca il processo che chiamiamo “fusione fredda”, in uscita si riscontra un surplus di calore e si ritrovano degli elementi che prima nella cella non esistevano!

Anche se ciò sa tanto di miracoloso, quello che con tante e tante prove abbiamo osservato e che… semplicemente accade! Ed accade in una cella dove gli elettrodi sono di tungsteno (materiale che si può comprare dal ferramenta), e l’elettrolita è acqua distillata. Questo rende le cose ancora più incredibili e di una portata inimmaginabile. Il nostro universo è così ricco di possibilità ancora inesplorate che possiamo solo prenderne atto e dare spazio a tutto ciò che avviene. Anche se alla luce delle attuali conoscenze può sembrare un’assurdità. La storia ci insegna che questo è già accaduto moltissime volte.

- Veramente incredibile… quindi mi stà dicendo che la Fusione fredda è una realtà indiscutibile.

Si, questo oramai è assodato da alcuni anni, anche se i media in genere non ne fanno assolutamente menzione. Attualmente la situazione, al di la del nostro esperimento, è quella che le conoscenze scientifiche sono oramai consolidate ma manca il passaggio che porterà allo sfruttamento di questa tecnologia. Per creare energia, per eliminare i rifiuti radioattivi e per liberare il mondo dall’inquinamento dei combustibili fossili e il monopolio energetico che ci campa sopra. Porterà un enorme cambiamento nella vita di tutti i giorni modificando radicalmente assetti economici e di potere. Questo è il motivo principale per cui la fusione fredda è tanto ostacolata e ridicolizzata. Ma è una realtà oggettiva e quindi il suo avvento si potrà solo ritardare e non certo evitare.

Noi stiamo lavorando affinchè questa forma di energia pulita ed abbondante venga prima di tutto conosciuta, quindi sviluppata per poter essere commercializzata e infine essere utilizzata da tutti il prima possibile.

- E noi cerchiamo di dare spazio a questo vostro desiderio. Ma questa attenzione per le energie pulite nasce dal tuo lavoro o è principalmente una passione?

E’ una passione. Nasce dalla gioia di toccare e cercare di superare i limiti della conoscenza, che è tale perché qualcun altro è giunto fino li. E a me piace andare oltre. E poi c’è il mio profondissimo amore per la natura, il mondo, le piante. Quando unisci la voglia di conoscere con l’amore per le cose non puoi fare altro che metterti in gioco per ottenere ciò che desideri. A costo di studiarti cose che non hai mai studiato e sbattere la testa con problemi che sembrano più grandi di te. Pensa che io ho studiato come geometra ma adesso mi occupo di fisica, chimica, elettronica e… agricoltura! Questa nel sito non c’è ma nella vita coltivo un campo con i metodi dell’agricoltura sinergica una specie di agricoltura biologica basata sulla non lavorazione del terreno e sull’equilibrio di tutti gli esseri viventi che vi sono dentro. Piante “infestanti” incluse! Anche questo va contro i più classici canoni dell’agricoltura “industriale” e viaggia al confine delle esperienze conosciute. E a me piace così, e la soddisfazione, oltre che l’insalata, è assicurata!

Il trucco stà nel non crearsi da soli dei limiti. Provare strade nuove può essere difficoltoso e a volte doloroso ma, per quello che sono io, è l’unico modo per tenermi fresco e aperto a tutto, con buon senso, ovviamente.

 Il Brevetto   *     Il MEG    *        Funzianamento  *

Save n'Keep

Bookmark condivisi e privati.

Con Save n' Keep ora è possibile!

Ultimi interventi

Vedi tutti