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Un Gran Premio d'Italia F1 a Roma?

Maurizio Flammini (Presidente della Federlazio) ha, recentemente, annunciato su un quotidiano nazionale la prevista creazione di un Gran Premio fra le strade di Roma per il 2011 - 2013, un progetto per il quale c'è già il via libera della Fia e di Ecclestone. Le sue parole hanno sollevato molti dubbi e qualche perplessità, e nonostante le rassicurazioni del summenzionato circa il destino del circuito brianteo... a Monza, c'è chi si oppone al progetto.

Maurizio FlamminiMaurizio Flammini (nela foto), ex-pilota di F2, imprenditore e presidente della Federlazio, insegue il sogno di un Gran Premio fra le strade della capitale da decenni: già con Enzo Ferrari, ed ora, con progetti alla mano, vanta l’appoggio del comune romano e dei vertici della F1 - come ha lui stesso dichiarato in un’intervista rilasciata all’Avvenire.
Ecco, quindi, di prossimo arrivo (Ecclestone ha dato una finestra di tempo molto vicina: fra il 2011 ed il 2013), un circuito cittadino, dove le macchine di F1 sfreccieranno davanti al Colosseo (citiamo questo monumento perché ci sembra il simbolo della capitale), portando denaro e prestigio a Roma e coronando l’idea, un po’ romantica e sentimentale, dello storico pilota.

In questa immagine, tuttavia, una domanda è sorta spontanea: che ne sarà del Gran Premio di Monza?
La memoria ricorda, prima di tutto, che di competizioni alternative Flammini ha già esperienza: suo è il Superbike, torneo concorrente al MotoGp, sebbene (si faccia attenzione), stando alle parole, rilasciate al già citato quotidiano per rassicurare i sostenitori del Gran Premio brianteo, il nuovo GP non dovrebbe andare nella direzione di un conflitto con Monza; anzi, ha dichiarato Flammini, il progetto si potrà espandere ad una sinergia fra i due eventi per attirare turisti e denaro.
Come si risolverà (replicano gli scettici), allora, il fatto che esista solo un Gran Premio di F1 per nazione? Già, ricordiamo, di GP in Italia ne esistono, addirittura, due: Monza ed Imola (quest’ultimo disputato nel 1980 al posto del primo, e poi, per accontentare ambo le parti, è divenuto il GP di San Marino). Il dubbio è che un altro Gran Premio, questa volta, sarà irresolubilmente di troppo; Andrea Monti, l’assessore monzese all’Autodromo, lo ha ribadito chiaramente e senza mezzi termini: “è evidente che il Gran Premio di Roma - se approvato - ucciderebbe quello di Monza”.
Mentre il progetto di Flammini sembra procedere spedito (”Ormai” ha dichiarato “solo cause di forza maggiore possono fermare il Gp a Roma”), l’assessore monzese, lontano dalle sinergie proposte, è sul piede di guerra… In gioco è il prestigio, l’economia e la storia di una città legata da quasi un secolo alle corse automobilistiche sportive più importanti, e che teme, oggi, di perdere una parte importante di sé.

Una considerazione finale: che un’ennesima città-stato salvi, anche questa volta, le richieste di due contendenti? Un Gran Premio del Vaticano, in realtà, sembrerebbe davvero poco plausibile, e la nostra proposta è ironica. La contesa vada, dunque, avanti…

Commenti dei lettori

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  • antonio123

    05 Aug 2009 - 09:48 - #1
    0 punti
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    Perche il gran premio d’italia si svolge a 40 km dal confine svizzero e a 1400 km da Palermo?
    Non e’ piu’ giusto correrlo a roma?
    Proposta per accontentare tutti: Roma gran premio d’italia - Monza gran premio della Padania