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Buffet, le regole per gli invitati

Una grande tavola imbandita, la possibilità di servirsi a volontà. Ma al buffet le figuracce sono dietro l'angolo. 10 suggerimenti (più uno) per non tradire l'eleganza.

Ecco come NON deve apparire il vostro piattoChe sia per lavoro, per piacere o per caso: sempre più spesso ci si trova davanti a pasti serviti a buffet. E’ una formula adottata dai ristoranti per il brunch, dai locali per l’happy hour, dagli organizzatori di eventi per rinfreschi informali, dalle padrone di casa quando invitano più ospiti di quelli che potrebbero ragionevolmente sedersi intorno a un tavolo. Sembrano una trovata facile e easy per evitare interminabili pranzi o cene, ma rischiano di trasformarsi in un disastro, almeno a livello di immagine dei partecipanti. Come comportarsi per evitare figure da affamati, ma allo stesso tempo non rimanere a stomaco vuoto? Ecco 10 semplici regole per uscirne sazi, eleganti e vincitori

  • Non gettarsi sul buffet appena viene aperto, ma aspettare che la prima ondata di persone si sia servita. E’ difficile che riescano a finire in un colpo solo il vostro piatto preferito, quindi vietato farsi prendere dalla fretta.
  • In caso di buffet che non preveda posti a sedere, individuare un utile punto d’appoggio: niente è più imbarazzante che avere il bicchiere in una mano, il piatto nell’altra, e non riuscire nè a mangiare nè a bere
  • Divieto assoluto di piatti pantagruelici: l’impressione da dare è quella che si stia sempre “assaggiando”. E dato che al buffet ci si può servire quante volte si vuole, meglio fare il bis e il tris che girare per la sala con piatti strabordanti. Il rischio, oltre tutto, è di sbrodolarsi vergognosamente
  • Non stazionare vicino ai tavoli del buffet: buona regola è allontanarsi con il piatto in mano e solo in caso di bis tornare nei pressi del cibo. L’effetto “fame atavica” è in agguato dietro l’angolo
  • Quello che si mette nel piatto, poi si consuma: altrimenti è sintomo di inutile ingordigia. Proprio per questo conviene prendere più assaggi (piccoli) e poi decidere la pietanza che si vuole “approfondire”
  • Il buffet è un momento di socializzazione: non concentrarsi solo sul cibo e, tra un viaggio e l’altro verso il tavolo dei rifornimenti, variare compagnia e fermarsi a scambiare due parole senza limitarsi al solo tragitto da e per il buffet
  • Usare sempre le posate da portata. Se queste mancano, magari per pizzette, rustici o tartine, meglio la mano munita di tovagliolino della propria forchetta sporca.
  • Se ci sono camerieri deputati al servizio di cibi e bevande, vietato servirsi da soli.
  • Non abbandonare piatti, tovaglioli e bicchieri usati sul tavolo dove viene servito il cibo. Affidarli ai camerieri di passaggio, trovare il luogo deputato alla raccolta, c’è comunque un modo per evitare di condividere con tutti gli altri ospiti i resti del vostro pasto.
  • Infine, la regola d’oro di ogni pranzo in piedi, brunch, cena informale, cocktail party: buffet non significa abbuffata

Ma, alla fine, rispettando queste dieci semplici regole si rischia di rimanere digiuni, sopraffatti dall’ora di cavallette. Aggiungiamo allora un undicesimo comandamento: siate gentili, ma fermi nel farvi strada verso il cibo. E fate notare la maleducazione a chi salta la fila per sottrarvi l’ultima mozzarellina fritta.