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Disturba se fumo?

Il fumo in ufficio: le norme lo vietano, ma i fumatori si attrezzano. La convivenza con i non fumatori è possiile, basta rispettare l'educazione.

Fumare in ufficio è vietato, ma...Non nascondiamocelo: anche il fumatore più accanito trova disgustoso l’odore di fumo che impregna ambienti e vestiti. Figuriamoci i non fumatori. Proprio per questo sul posto di lavoro bisogna usare qualche cautela in più per una pacifica convivenza. Perché anche se fumare è proibito ormai ovunque, la verità è che spesso e volentieri si fa uno strappo alla regola, sopratutto in ufficio dove rimanere 8 ore senza l’amata sigaretta può rendere davvero insopportabile la giornata.

Se ci sono degli spazi esterni.
Il problema in questo caso è facilmente risolto: si esce per fumare, anche se piove: di solito c’è una piccola tettoia che offre riparo nei giorni di pioggia.

Se lo spazio non c’è, invece, si potrebbe finire relegati in una nebbiosa saletta fumatori - cosa che di solito fa passare il vizio a chiunque - o essere ridotti a fumare in finestra. Di solito si formano alleanze fra colleghi fumatori che si dividono la stessa stanza, in modo da non dar fastidio a chi il fumo passivo non lo digerisce. Ma anche qui, meglio osservare la buona regola di non far ristagnare il fumo e svuotare regolarmente i posaceneri. E soprattutto, se c’è qualcuno nel vostro ufficio, chiedete sempre se la sigaretta (o il sigaro, o la pipa) può dar fastidio.

In ogni caso, dopo aver fumato, lavatevi le mani e mangiate una mentina: magari no ve ne accorgete, ma l’odore di sigaretta rimane addosso…