Il Lecce ha battuto senza fatica, con un gol per tempo, il Cagliari Calcio ed ora la squadra rossoblù si lecca le ferite: dopo cinque gare è a zero punti, con una sola rete all’attivo e dieci incassate. Svolge una manovra anche gradevole ma è inconsistente, priva di peso e all’atto di concludere sciupa gol incredibili. Ne è prova il fatto che il conto degli angoli è di dieci a zero per gli ospiti, rimasti però all’asciutto. In tale situazione, il destino di Allegri è davvero legato ad un filo. Il Lecce ha vinto ancora con un gol di un centrocampista, Giacomazzi e di un attaccante di complemento, Castillo, alla seconda marcatura, che stavolta è stato schierato dall’inizio. Beretta ha risolto il dilemma Cacia-Castillo schierando dall’inizio l’argentino. Allegri ha preferito Biondini a Parola e Acquafresca a Jeda. Partenza veloce del Lecce che per primi 10′ ha impresso un ritmo sostenuto alla gara, riuscendo però ad impensierire una sola volta Marchetti al 6′ un tiro di Castillo respinto dal portiere sardo. Poi il Cagliari calcio ha assunto il controllo del gioco facendo praticamente la partita e dettando i tempi ma denotando una notevole inconsistenza conclusiva. Nell miglior momento del Cagliari Calcio, però, Giacomazzi ha letteralmente inventato il gol con un tiraccio da 30 metri alla destra del portiere ospite. Una vera e propria doccia gelata per la squadra di Allegri, che ha reagito catapultandosi in attacco mancando però due clamorose occasioni da gol: al 37′ Biondini servito in area di porta da Larrivey è riuscito a calciare goffamente sulla traversa. Tre minuti dopo vi è stato il bis di Acquafresca che, solo davanti al portiere leccese, ha alzato il pallone sulla traversa. Nella ripresa il Cagliari ha rallentato la spinta ed il Lecce, reso più tranquillo dl vantaggio, ha iniziato ad impostare una cauta manovra d’attacco che al 16′ ha dato i suoi frutti: cross da sinistra di Caserta e irruzione da destra di Castillo che non ha avuto difficoltà ad insaccare per il 2-0. A questo punto la gara è stata anche monotona nei suoi temi: il Cagliari a manovrare cercando la conclusione, il Lecce a ribattere senza affanni e senza patemi d’animo. Un tranquillo tic toc che consente al Lecce di avere un certo margine sulla zona retrocessione e di prepararsi con una certa tranquillità all’impegno di sabato prossimo sul campo della Lazio.
BERETTA. “Abbiamo vinto soffrendo ed adeguandoci alle esigenze della gara - ha commentato l’allenatore, Beretta - è importante aver reagito con carattere e concretezza alla sconfitta con l’Inter. Segno che questa squadra ha carattere, soffre quando c’è da soffrire, manovra quando deve manovrare ed interpreta le gare nel modo dovuto. Abbiamo vinto contro un avversario che non merita la classifica che ha, perché il Cagliari è bene impostato e gioca un buon calcio”. “Nel primo tempo, dopo una nostra buona partenza - ha aggiunto il tecnico - ci ha messo in difficoltà, ma siamo stati bravi nel trovare il gol e nel raddoppiare”. Quanto all’attuale confortante classifica, Beretta si limita a commentare: “Ora non la guardo. Vorrei che fosse così alla fine del campionato”.
CELLINO. Cagliari in silenzio stampa dopo l’ennesima (cinque su cinque) sconfitta in campionato. Neanche la quinta sconfitta consecutiva fa traballare la panchina di Massimiliano Allegri. Parola del presidente del Cagliari, Massimo Cellino: “Allegri rimane, certo - dice alla Rai -. Cosa posso dire al nostro allenatore, qualcosa? E poi i tecnici a disposizione sono peggio…”. Cellino preferisce prendersela con l’arbitro Pinzani: “Se tutti i gol che facciamo ce li annullano, già ne facciamo pochi… Era regolare il gol di Larrivey come lo era quello di Siena. Abbiamo un pò di sfiga e giochiamo bene a calcio, siamo sfortunati anche con gli arbitri”.
GIACOMAZZI. Felice è Guillermo Giacomazzi, uno dei veterani della squadra: “Son riuscito a trovare uno spazio per partire ed ho deciso di tirare. E’ andata bene. Certo, una volta in vantaggio, per noi è stato tutto più facile. Vittoria comunque meritata”.
LECCE (4-3-1-2): Benussi 6, Polenghi 6, Fabiano 6.5, Stendardo 6, Antunes 6, Giacomazzi 6.5, Zanchetta 6 (26′ st Ardito 6), Ariatti 6.5, Caserta 6 (43′ st Caserta), Castillo 6.5 (28′ st Cacia 6), Tiribocchi 5.5. A disposizione: 1 Rosati, 5 Diamoutene, 25 Konan, 70 Budianskyi.
All.: Beretta 6.5
CAGLIARI (4-3-1-2): Marchetti 6, Pisano 5.5, Lopez 6, Bianco 5.5, Agostini 6, Fini 5.5, Conti 5.5, Biondini 5 (14′ st Lazzari 5.5), Cossu 6 (14″ st Jeda 5.5), Acquafresca 5 (34′ st Matri s.v.), Larrivey. A disposizione: 24 Lupatelli, 18 Parola, 21 Canini, 25 Mattheu.
All.: Allegri 5.5
Arbitro: Pinzani di Empoli 6
Reti: 34′ pt Giacomazzi, 16′ st Castillo
Angoli: 9 a 0 per il Cagliari
Recupero: 0 pt e 4’st
Ammoniti: Conti, Antunes, Bianco e Caserta per gioco falloso, Tiribocchi per comportamento non regolamentare.
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