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    <title>guide</title>
    <link>http://guide.supereva.it</link>
    <description>Le guide di Supereva</description>
    <pubDate>Tue, 25 Oct 2011 14:15:24 GMT</pubDate>
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    <copyright>2008-2009 Blogo.it</copyright>
    <language>it-it</language>

    
	<item>
	<title>L antica festività del Corpus Domini a Mammola </title>
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	<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 19:21:53 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>tradizioni-calabresi</category><category>calabria e festività</category><category>città di mammola</category><category>corpus domini</category><category>festa corpus domini</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/angeli/MammolaFestadelCorpusDomini020.jpg" class="left" border="0" width="250" height="170" alt="Mammola" />Nel pomeriggio della festività dalla Chiesa Matrice è partita la solenne Processione con il Sacerdote che porta nelle mani un antico e dorato ostensorio con l’ostia consacrata del Santissimo Sacramento, coperto da un antico baldacchino ricamato in oro zecchino, portato da quattro “fratelli” delle Confraternite, due del Rosario e due dell’Annunziata con i rispettivi “Priori” tutti vestiti con i caratteristici abiti tradizionali e tanti bambini vestiti con abiti bianchi. </p>
<p>Questa festa si caratterizza per la partecipazione popolare alla Processione lungo le vie del paese, riccamente addobbate, che con tanta devozione si intonano i canti antichi, poi si sosta presso tutti gli “altarini” e le quattro Chiese, il Sacerdote poggia l’ostensorio del Santissimo Sacramento sull’altare ed effettua la benedizione, gli “altarini” poi diventano meta di visita dei fedeli che sono in Processione.</p>
<p>I caratteristici “altarini” vengono preparati dai fedeli che abitano nei diversi rioni, il giorno del Corpus Domini, le donne si danno appuntamento in un punto prestabilito per costruire l’altare.<br />
Ogni famiglia mette a disposizione vari oggetti. Il piccolo altare, viene addobbato in maniera artigianale con antichi tappeti, coperte, tovaglie ricamate a mano, candelieri d’argento, un crocefisso, tanti fiori e piante dai variopinti colori e il caratteristico odore d’incenso che brucia dinanzi ogni altare. Tutte le abitazioni ai balconi e alle finestre che si affacciano lungo il percorso della Processione, espongono le coperte più belle di vari colori e disegni, tessute al telaio, è tradizione quando passa la Processione che i fedeli con cestini pieni di fiori di ginestre e papaveri lanciano verso il baldacchino, come  omaggio alla festa. </p>
<p>La festività del Corpus Domini è molto sentita dalla popolazione di Mammola, che ogni anno attira sempre più numerose persone, è diventata per il paese e per il territorio Calabrese un importante appuntamento annuale religioso ed anche una splendida manifestazione di carattere folcloristico, ricca di fede, storia e tradizione.</p>
<p><em>Ringrazio il signor Gino Larosa per il materiale Inviatomi </em></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100617192153"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100617192153?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100617192153" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100617192153&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2010%2F06%2Fl-antica-festivita-del-corpus-domino-a-mammola"/></p>
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	</item>
    
	<item>
	<title>PASTA DI CASA “Pasta i’ manu” Piatto tipico di Mammola e della Calabria</title>
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	<pubDate>Sun, 23 May 2010 14:25:07 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>la_cucina_calabrese</category><category>in evidenza</category><category>mammola</category><category>pasta fatta in casa</category><category>ricette calabresi</category><category>stocco di mammola</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/1PastafattaincasaconfarinadisegaleeconditaconilsugodelloStocco1.jpg" class="left" border="0" width="250" height="187" alt="pasta fatta in casa" />La ricetta tipica mammolese viene determinata, dal grano e il jermano (segale) macinate al mulino ad acqua,  dalle giuste quantità delle farine per preparare l’impasto e dall’arrotolare la pasta con un procedimento antico che si tramanda da generazioni. Il condimento ideale varia a secondo i gusti, con carne di capra, di maiale e/o con  polpette o con lo “stocco” (pescestocco), e per ultimo, una grattugiata di formaggio o ricotta affumicata di  latte di capra, tipici del posto, che portano all’esaltazione di questo piatto gustosissimo. La rinomata cucina di Mammola, territorio del Parco Nazionale dell’Aspromonte,  tiene sempre conto delle tradizioni e della ricchezza dei prodotti, offrendo numerosi e svariati piatti ottenuti con ricette antiche che si tramandano da generazioni. </p>
<p><strong><br />
INGREDIENTI</strong> per 4 persone:<br />
<em>500 gr.di farina di grano e/o segale,<br />
un cucchiaio di olio d’oliva,<br />
acqua e sale q.b..</em></p>
<p><strong>PREPARAZIONE:</strong> </p>
<p>Il grano duro e il jermano (segale) vengono macinati al mulino ad acqua. La farina ricavata viene utilizzata per la preparazione della pasta di casa fatta a mano, che viene preparata con le farine di grano e/o di segale a secondo i gusti. Dopo unite in un recipiente, si procede all’impasto con acqua, poco olio e si lascia riposare per circa mezzora, coperta con un tovagliolo nello stesso recipiente. </p>
<p>Poi si taglia a pezzi piccoli e viene arrotolata sul tavolo a mano o con cannicci di palude “junchi”, dando la forma di spaghetti o di bucatini. La pasta si mette filo per filo, su una tovaglia infarinata lasciandola asciugare in attesa di essere bollita. </p>
<p>Dopo viene bollita in abbondante acqua salata, poi scolarla bene e si rimette nella stessa pentola o viene saltata in padella, e si versa il sugo sulla pasta, mescolare e lasciare riposare per pochi minuti.<br />
Per il condimento, è particolare  il sugo corposo e piccantino di ragù preparato alla vecchia maniera in un tegame di terracotta con il  pomodoro e carne di capra, o di maiale e/o con le polpette fatte di carne di maiale. Ottima e profumatissima è anche la pasta condita con il sugo dello “Stocco” (pescestocco) e/o “trippiceji” (ventresche di stocco). Lo “<a href="http://guide.supereva.it/calabria/interventi/2009/06/lo-stocco-di-mammola">Stocco di Mammola</a>” è uno dei prodotti tipici più rinomati della Calabria. </p>
<p>La pasta a secondo i gusti, viene grattugiata con la “Ricotta affumicata” o il “Formaggio caprino”, tipici di Mammola.</p>
<p>La pasta è servita come primo piatto.</p>
<p>Ringrazio Il signor Gino Larosa per il materiale inviatomi</p>
<p>Antiche ricette di Mammola di Gino Larosa </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100523142507"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100523142507?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100523142507" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100523142507&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2010%2F05%2Fpasta-di-casa-%25e2%2580%259cpasta-i%25e2%2580%2599-manu%25e2%2580%259d-piatto-tipico-di-mammola-e-della-calabria"/></p>
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	</item>
    
	<item>
	<title>Bertolaso torna in Calabria</title>
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	<pubDate>Fri, 19 Feb 2010 15:53:24 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>media_in_calabria</category><category>bertolaso</category><category>calabria</category><category>emergenza frane calabria</category><category>guido bertolaso in calabria</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>
<img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/bertolaso.jpg" class="left" border="0" width="250" height="222" alt="bertolaso" />A renderlo noto è stato lo stesso Bertolaso ha fatto sapere infatti che verrà per lavorare con gli amministratori locali sugli interventi da attuare immediatamente e sulle iniziative per la messa in sicurezza del territorio.</p>
<p>Già nei giorni scorsi a Lamezia Terme negli uffici della Sacal, la società che gestisce l’aeroporto lametino, si è svolta la riunione operativa tra il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ed il presidente della Giunta regionale della Calabria, Agazio Loiero, per un esame della situazione in seguito all’emergenza maltempo in tutta la regione, a cominciare dalla frana di Maierato, nel Vibonese.<br />
All’incontro  hanno partecipato anche i prefetti, i presidenti della Province, gli esperti della Commissione grandi rischi, tecnici, sindaci ed amministratori dei comuni maggiormenti colpiti dal maltempo.</p>
<p>Dopo la riunione, il capo della Protezione Civile ha sorvolato con l’elicottero Maierato (zona interessata dalla frana) e successivamente altre zone colpite da frane sia del Cosentino e Catanzarese. </p>
<p> Il 2009 e l’inizio del 2010 è stato il periodo più piovoso degli ultimi 150 anni e nella sola area di Catanzaro sono caduti, dal 1 al 15 febbraio, ben 230 mm di pioggia a fronte di una media pluviometrica di 108 mm. Sulla base di questi dati è facile comprendere la gravità della situazione e la conseguente necessità di agire celermente con interventi mirati e concreti. </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100219155324"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100219155324?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100219155324" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100219155324&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2010%2F02%2Fbertolaso-torna-in-calabria-3"/></p>
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	</item>
    
	<item>
	<title>Frana Maierato</title>
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	<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 16:09:17 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>media_in_calabria</category><category>frana maierato</category><category>frane calabria</category><category>maierato</category><category>maltempo calabria</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><code><object width="425" height="344">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/Fw8v4qU-sJo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/Fw8v4qU-sJo&#038;hl=it_IT&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></code>Gli sfollati sono stati sistemati nella scuola di polizia e nel palazzetto dello sport di Vibo Valentia. Inoltre sono stati allestiti punti di raccolta in varie scuole dei paesi della provincia.</p>
<p>Con Maierato sta franando l&#8217;intera Calabria lo ha dichiarato, allarmato, il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero.</p>
<p>E&#8217; emergenza, comunque in tutta la Calabria  a causa delle incessanti piogge che da giorni cadono sul sud Italia.<br />
 Le frane sono  più di 180  e molte stradi provinciali   e statali sono chiuse .Sono ormai una sessantina i chilometri dell&#8217;autostrada Salerno-Reggio Calabria chiusi al traffico per frane o pericolo di frane. </p>
<p>E la situazione non fà che peggiorare visto le piogge che continuano a cadere.<br />
La Prefettura di Cosenza ha richiesto l &#8216;invio urgente di tecnici della Commissione Grandi Rischi e di un Team del Dipartimento della Protezione Civile per monitorare la situazione.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20100216160917"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20100216160917?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20100216160917" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20100216160917&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2010%2F02%2Ffrana-maierato"/></p>
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Con[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>I Turdiddi</title>
	<link>http://guide.supereva.it/calabria/interventi/2009/12/i-turdiddi</link>
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	<pubDate>Fri, 18 Dec 2009 13:56:39 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>la_cucina_calabrese</category><category>dolci natalizi</category><category>dolci tipici calabresi</category><category>ricetta turdiddi</category><category>turdiddi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/imagesturdiddi.jpg" class="left" border="0" width="250" height="188" alt="turdiddi" />Ingredienti:<br />
 500 gr di farina<br />
 ½ bicchiere di olio d’oliva<br />
 2 bicchieri di Moscato<br />
 1 pezzetto di cannella<br />
1 vasetto di miele<br />
olio di semi q.b.</p>
<p>Preparazione<br />
In un pentolino fate bollire il vino e l’olio. Lasciare raffreddare e, quando ancora tiepido , aggiungere la farina (un po’ alla volta), in modo da ottenere un impasto nè troppo morbido nè troppo duro; e’ importante che sia ben amalgamato.</p>
<p>Quindi dividete la pasta  a pezzi e stendetelo sulla spianatoia e formate dei cilindri, grossi quanto un dito pollice,  tagliateli  a pezzi,  di 2 - 3 cm . Poneteli su una tovaglia infarinata e con una forchetta passateli come si fà per gli gnocchi.<br />
 Friggete in abbondante olio  ben caldo fino ad ottenere un colore dorato , mettere a scolare su carta assorbente.</p>
<p>In una pentola  fate sciogliere il miele e quando il miele bolle tuffarvi i &#8220;turdiddi&#8221; ; mescolate e metteleli su un piatto di portata.</p>
<p>Buon Appetito!!</p>
 
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	<description>Ingredienti:
 500 gr di farina
 ½ bicchiere di olio d’oliva
 2 bicchieri di Moscato
 1 pezzetto di cannella
1 vasetto di miele
olio di semi q.b.
Preparazione
In un pentolino fate bollire il vino e[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title> E&#039; morta Natuzza Evolo </title>
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	<pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:38:35 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>personaggi-della-calabria</category><category>in evidenza</category><category>mistica paravati</category><category>morte natuzza evolo</category><category>natuzza evolo</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/natuzz1.jpg" class="left" border="0" width="203" height="250" alt="Natuzza Evolo1" />Oggi è un giorno di festa e non di lutto - ha detto il parroco per spiegare la sua decisione - perché Natuzza è tornata al Padre»</p>
<p>Natuzza era conosciuta non solo in Calabria ma in tutta Italia e non solo.</p>
<p> La camera ardente allestita nel Centro per anziani della Fondazione «Cuore immacolato di Maria rifugio delle anime» realizzato grazie alle centinaia di donazioni fatte dai fedeli che in tanti anni erano stati vicini alla mistica, dimostrandole vicinanze e devozione.</p>
<p>Ho già parlato di Natuzza aveva il dono dell&#8217; ubiquità e parlava con <a href="http://guide.supereva.it/angeli/interventi/2009/03/natuzza-evolo">angeli</a> e santi, la sua vita  umile è stata dedicata sempre a Dio e agli altri a sostegno dei malati e bisognosi, la sua casa è sempre stata aperta a<a href="http://guide.supereva.it/calabria/interventi/2009/10/natuzza-evolo-2"> tutti.</a></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091101143835"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091101143835?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091101143835" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091101143835&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2009%2F11%2Fe-morta-natuzza-evolo"/></p>
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Natuzza era conosciuta non solo in Calabria ma in tutta Italia e non[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Il nettare degli Dei</title>
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	<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 14:39:44 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>tradizioni-calabresi</category><category>autunno</category><category>cirò</category><category>greco di bianco</category><category>savuto</category><category>vini calabresi</category><category>vino doc calabresi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p> <img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/gaglioppo.jpg" class="left" border="0" width="185" height="250" alt="vini calabresi" />La tradizione Calabrese dei vini affonda le proprie origini nella Magna grecia, nettare degli dei era il vino di <strong>Cirò</strong>, ma la Calabria ha una particolarità climatica che fa sì che i suoi vitigni siano dio natura davvero unica. Lo stretto connubio tra mare e montagna conferisce alle vite calabresi delle qualità aromatiche e gustative uniche.</p>
<p>Le uve sono influenzate da terreni di natura calcarea come quella del Pollino che limitano la presenza di acqua in superficie e che abbonda invece fra i vitigni della Sila o dell&#8217;Aspromonte.</p>
<p>I vitigni calabresi sono prevalentemente a bacca rossa e fra queste prevale il <strong>Gaglioppo</strong>.Il gaglioppo  è ritenuto originario delle provincie di Cosenza e Catanzaro.<br />
Ma il più prestigioso è il <strong>Savuto</strong> Doc</p>
<p>Tra i vini bianchi primeggia il <strong>Greco di Bianco,</strong> un &#8216; uva che tanta parte ha avuto nella storia del fino fino all&#8217;età greca. I reggini hanno infatti ereditato l&#8217;arte ellenica di fare il vino e oggi la  restituiscono intatta in questo nettare ambrato.Lo sposo ideale della pasticceria calabrese. </p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091027143944"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091027143944?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091027143944" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091027143944&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2009%2F10%2Fil-nettare-degli-dei"/></p>
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	<description>La tradizione Calabrese dei vini affonda le proprie origini nella Magna grecia, nettare degli dei era il vino di Cirò, ma la Calabria ha una particolarità climatica che fa sì che i suoi vitigni siano[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Festival del cinema</title>
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	<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 15:52:35 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>eventi-in-calabria</category><category>cetraro</category><category>cetraro festival del cinema</category><category>festival il fiore di ogni dove cetraro</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/Monicelli_big.jpg" class="left" border="0" width="223" height="250" alt="mario Monicelli" />Nella serata conclusiva del 28 ottobre  sarà consegnato a Mario Monicelli  il Cristo d’argento del festival internazionale del Cinema &#8220;Ilfiore di ogni dove&#8221;</p>
<p>Riconoscimento speciale andrà ai registi Chiara Rapaccini e Berardo Carboni. Premio Simona Gesmundo corti di animazione al regista messicano Jonathan Ostos Yaber e alla regista polacca Joanna Jasiñska - Koronkievicz.</p>
<p>Nella serata di questa sera saranno premiati per la sezione comunicazione la giornalista del TG3 Livia Blasi, la cantante jazz Rosa Martirano e Roberto Musolino per il video musicale “Alba Chiara”, l’etnomusicologo Carlo Grillo e Stefano Occhiuzzi per la colonna sonora di “Non vivere in silenzio”.</p>
<p>Sarà inoltre presentato “Arte e Cultura del Tirreno Cosentino” di Carlo Andreoli, saranno premiati per la fotografia Antonio Mancuso e l’attore Antonio Fulfaro per la voce fuori campo del video “Gozo, Island of Joy”.</p>
<p>  Il festival del cinema <strong><a href="http://www.ilfiorediognidove.it/">Il fiore di ogni dove,</a></strong> ideato e diretto da Matilde Tortora, è organizzato a Cetraro in provincia di Cosenza dal Laboratorio Sperimentale Giovanni Losardo, associazione culturale che opera nella fascia compresa tra Diamante e Paola con la finalità di valorizzare i giovani talenti.<br />
La prima edizione si è svolta dal 13 al 17 dicembre 2005 col patrocinio del CICT Unesco di Parigi</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091026155235"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091026155235?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091026155235" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091026155235&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2009%2F10%2Ffestival-del-cinema"/></p>
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	<description>Nella serata conclusiva del 28 ottobre  sarà consegnato a Mario Monicelli  il Cristo d’argento del festival internazionale del Cinema &amp;#8220;Ilfiore di ogni dove&amp;#8221;
Riconoscimento speciale[...]</description>
	
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	<title>Zuppa di pesce</title>
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	<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 15:14:24 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>la_cucina_calabrese</category><category>cipolla tropea</category><category>cucina calabrese</category><category>ricette tipiche calabresi</category><category>zuppa di pesce</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://static.blogo.it/guide/calabria/zuppadipesce.jpg" class="left" border="0" width="199" height="250" alt="zuppa di pesce" /><strong>Ingredienti per 6 persone:</strong></p>
<p>1,5 kg di pesci, mollusci e crostacei ( calamari, scorfani, triglie, tracine, gamberi ecc),<br />
400 gr di polpa di pomodoro,<br />
1 bicchiere di vino bianco,<br />
4 cucchiai di olio d oliva,<br />
4 fette di pane,<br />
1 cipolla,<br />
2 cucchiai di prezzemolo tritato,<br />
2 foglie d&#8217;alloro,<br />
1 gambo di sedano,<br />
1 spicchio d&#8217;aglio,<br />
sale e pepe q.b.</p>
<p><strong>Procedimento</strong>:</p>
<p>Pulite bene il pesce e riducetelo a pezzetti; pulite i calamari e tagliateli a strisce, lavate i gamberi, privateli del guscio e del filo nero intestinale.Sistemate gli scarti( teste, pinne, eventuali lische, gusci dei gamberi) in una casseruola con 1 litro d &#8216;acqua aggiungete il sale, 1 cucchiaio di prezzemolo, 1/2 cipolla e 1 foglia d&#8217;alloro, portate a bollore e lasciate cuocere per   circa 30 minuti.<br />
Intanto preparate un trito col sedano, l aglio e l&#8217;altra foglia d&#8217;alloro, la restante cipolla, e il restante prezzemolo.<br />
Raccogliete il tutto in una capace pirofila insieme con la polpa di pomodoro  e i pesci, condite con olio e insaporite con sale e pepe<br />
e aggiungete il vino bianco e il brodo di pesce filtrato ( circa 1/2 l). Mettete in forno la pirofila coperta e cuocete a 180° per 30- 40 minuti unendo 10 minuti prima di fine cottura calamari e gamberi.</p>
<p>Tostate le fette di pane nel forno a 220° per 5 minuti voltandole una volta, sistematele nei piatti, quindi versatevi sopra la zuppa.</p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091026151424"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091026151424?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091026151424" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091026151424&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2009%2F10%2Fzuppa-di-pesce"/></p>
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	<description>Ingredienti per 6 persone:
1,5 kg di pesci, mollusci e crostacei ( calamari, scorfani, triglie, tracine, gamberi ecc),
400 gr di polpa di pomodoro,
1 bicchiere di vino bianco,
4 cucchiai di olio d[...]</description>
	
	</item>
    
	<item>
	<title>Natuzza Evolo</title>
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	<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:26:49 GMT</pubDate>
	<dc:creator>Marycle</dc:creator>
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    <category>personaggi-della-calabria</category><category>calabria</category><category>natuzza di paravati</category><category>natuzza evolo</category><category>personaggi calabresi</category>
    <content:encoded><![CDATA[<p>La vita di Natuzza è semplice e umile,  ma allo stesso tempo straordinaria, per il nascere e crescere di alcuni fenomeni di cui lei è ignara spettatrice e docile strumento.</p>
<p>Natuzza non è mai andata a scuola, non sa leggere né scrivere. A otto anni riceve la &#8220;visita&#8221; di san Francesco di Paola - grande santo calabrese (1416-1507) - e le sembra una cosa del tutto normale. Quando riceve la prima Comunione,  invece, si accorge che la sua bocca si riempie di sangue. Lei lo inghiotte, pensa di &#8220;aver mangiato&#8221; Gesù e di aver fatto peccato, ma ha paura di dirlo al sacerdote e torna a casa contrita. </p>
<p>Fin da bambina ha il dono della bilocazione e di parlare con l&#8217;angelo custode, un bambino di ottonove anni che la guida e la consiglia nel dare risposte che solo una persona colta potrebbe dare.</p>
<p>Vede Gesù, la Madonna,  Padre Pio e altri santi. Vede i defunti e conversa con loro, ha sudorazioni ematiche più evidenti durante la Quaresima con l&#8217;aggiunta delle stimmate che si trasformano, a contatto con bende o fazzoletti, in emografie .</p>
<p>La sua casa è sempre stata meta di migliaia di persone che affdano a lei sofferenze, malattie,  invocando conforto. Conforto che lei  dà a tutti .<br />
<em>Ho imparato anche che é necessario pregare , con semplicità, umiltà e carità, presentando a Dio le necessità di tutti, vivi e morti .<br />
 </em><br />
Per questo su richiesta della Madonna, si è costruita una chiesa dedicata al Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime e i cenacoli di preghiere </p>
<p><code><object width="425" height="344">
<param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/PbnWfBM3gD4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;"></param>
<param name="allowFullScreen" value="true"></param>
<param name="allowscriptaccess" value="always"></param><embed src="http://www.youtube.com/v/PbnWfBM3gD4&#038;hl=it&#038;fs=1&#038;" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" width="425" height="344"></embed></object></code><code></code></p>
 
    <p><map name="google_ad_map_20091023142649"><area shape="rect" href="http://imageads.googleadservices.com/pagead/imgclick/20091023142649?pos=0" coords="1,2,367,28"/><area shape="rect" href="http://services.google.com/feedback/abg" coords="384,10,453,23"/></map><img usemap="#google_ad_map_20091023142649" border="0" src="http://imageads.googleadservices.com/pagead/ads?format=468x30_aff_img&client=ca-pub-0008021944834004&channel=2508919242&output=png&cuid=20091023142649&url=http%3A%2F%2Fguide.supereva.it%2Fcalabria%2Finterventi%2F2009%2F10%2Fnatuzza-evolo-2"/></p>
    ]]></content:encoded>
	<description>La vita di Natuzza è semplice e umile,  ma allo stesso tempo straordinaria, per il nascere e crescere di alcuni fenomeni di cui lei è ignara spettatrice e docile strumento.
Natuzza non è mai andata a[...]</description>
	
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