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La città di Vibo Valentia

Una descrizione della città di Vibo Valentia e del suo porto.

La città di vibo Valentia è situata sull’altopiano del Poro, in una posizione dominante la costa del Golfo di Sant’Eufemia, dove si trova il porto di Vibo Valentia Marina. Un tempo la città era un importante mercato agricolo mentre oggi costituisce uno dei principali poli industriali della Regione (nel 1967 è stato fondato il consorzio per il nucleo di industrializzazione di Vibo Valentia), con aziende operanti nei settori chimico, meccanico e della lavorazione di prodotti petroliferi, alimentare, tessile e delle confezioni, del cemento e di materiali da costruzione.

Assai rilevante l’attività del porto, che presenta un notevole movimento di merci : vengono importati petroli e materiali destinati alle industrie locali e imbarcati manufatti e prodotti agricoli provenienti dall’entroterra.

Una qualche importanza riveste la pesca, mentre in espansione è il settore turistico.

Fondata come colonia locrese (col nome di Hipponion) sul luogo di un preesistente centro italico, raggiunse nel secolo V a.C. una notevole potenza, riuscendo a sconfiggere nel 442 a. C. la stessa Locri; fu in seguito vinta e distrutta da Dionisio il Vecchio di Siracusa.

L’abitato si compone di un borgo medioevale, dalle vie strette e sinuose, situato sul colle ai piedi del castello, e di una parte moderna che si estende nel sottostante ripiano.

Dell’epoca greca rimangono, a nord dell’abitato attuale, parti delle mura, dell’acropoli (secc. V-IV a.C.) e del basamento di un tempio dorico (secc.VI-V a.C.).

Al periodo di Federico II di Svevia risale il castello, costruito con materiale di templi greci preesistenti e realizzato aggiungendo baluardi ad una torre di fondazione normanna.

Tra i principali edifici della città: la chiesa di Santa Maria degli Angeli del sec. XVII ; San Michele (1519), rinascimentale; la collegiata di Santa Maria Maggiore (San Leone Luca o San Leoluca) costruita tra il 1680 ed il 1723.