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Storia di Salvatore Giuliani a Cosenza

Storia di Salvatore Giuliano è il racconto che più dimostra l'impegno politico dei cantastorie siciliani.

Ogni artista di questa tradizione ha avuto in repertorio la propria “Storia di Turiddu Giulianu” e l’ha cantata nelle piazze del sud Italia per tutti gli anni cinquanta e sessanta, evocando la vicenda del bandito di Montelepre, vero e proprio mito nell’immaginario collettivo del popolo meridionale.

Queste versioni narrano di solito le gesta eroiche del bandito ribelle che si oppone ad un destino di miseria e ingiustizia, poi inseriscono Giuliano nel contesto storico-politico del secondo dopoguerra e infine evidenziano l’abbrutimento e la degenerazione delle azioni del fuorilegge divenuto strumento della mafia e dei poteri occulti.

La versione di Nino Racco è una miscellanea delle varie “cantate”: per quanto riguarda i contenuti, si attiene ai risultati storiografici e giudiziari della più completa e accreditata versione, “La Vera Storia di Salvatore Giuliano”, scritta da Ignazio Buttitta e cantata da Vito Santangelo.

A livello stilistico, le novità riguardano il racconto e il canto che diventano teatralmente “visibili” nell’attore Nino Racco. Egli è il “corpo” del cantastorie, il “corpo” di tutti i personaggi che via via si incontrano nella storia.

Informazioni
30 Aprile ORE 21,00
1 Maggio ORE 18,00
al Teatro dell’Acquario
la Compagnia
PICCOLO TEATRO UMANO (Bovalino RC)