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Terremoto: La Calabria si mobilita

“A un secolo dal disastroso sisma di Reggio e Messina - ha detto il presidente Loiero - rimane fortissima la sensibilita’ di noi calabresi a questo tipo di calamita’. I soccorsi dalla nostra regione sono gia’ partiti - ha aggiunto - noi sappiamo purtroppo di cosa c’e’ bisogno in momenti come questi”.

Anche un elicottero della protezione civile regionale calabrese è arrivato a l’ Aquila per partecipare alle operazioni di soccorso, a bordo gli specialisti della protezione civile, con due unità cinofile.
E’ già pronta, inoltre, la colonna mobile della Protezione civile calabrese, in attesa di conoscere le necessità di mezzi ed uomini ed ottenere, quindi, il via libera dal Dipartimento nazionale.

In partenza dalla nostra regione un numero cospicuo di volontari, in soccorso delle popolazioni dell’Abruzzo che conta, in base all’ultima stima dei dati, oltre 50000 sfollati. Venti volontari della protezione civile appartenenti alla cooperativa “Malgrado tutto”, hanno dato il placet per la partenza attrezzati con tendoni e cucine mobili per gli sfollati. I volontari, operativi già da questa notte, stanno aspettando il nulla osta dalla direzione nazionale della protezione civile per dare il cambio ai volontari che si trovano gia’ sul posto da questa notte.

Il presidente della Provincia di Cosenza, Mario Oliverio, dalle prime ore di ieri mattina sta seguendo le notizie sul violento terremoto che ha colpito l’Abruzzo, provocando centinaia di vittime, centinaia di feriti e migliaia di sfollati. Appena appresa la drammatica notizia il presidente della Provincia si e’ messo immediatamente in contatto con la Prefettura e la Protezione civile mettendo a disposizione uomini e mezzi per i primi soccorsi e gli interventi che si rendono necessari. “Seguo con grande partecipazione e dolore”, ha dichiarato Oliverio, “le notizie che continuano a giungere dall’Abruzzo. Quanto e’ accaduto questa notte e’ un disastro senza precedenti, che non puo’ lasciare nessuno indifferente o insensibile. Ci sono centinaia di uomini e donne sotto le macerie che attendono di essere salvate.

Di fronte a questa tragedia immane nessuno puo’ starsene con le mani in mano. Occorre mobilitarsi immediatamente. Per quanto ci riguarda -ha aggiunto il presidente della Provincia di Cosenza- siamo pronti a partire e a manifestare concretamente tutta la nostra solidarieta’ attraverso ogni gesto, ogni iniziativa, ogni forma di aiuto e di sostegno a quelle popolazioni in ginocchio”. Tutta la provincia di Cosenza “sta seguendo con ansia e commozione l’evolversi della situazione e si sente particolarmente vicina alle popolazioni colpite dal sisma. Nel corso delle prossime ore, di concerto e in piena sintonia con le autorita’ competenti assumeremo tutte le iniziative che ci saranno richieste”.

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