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Gianni Versace

« Reggio è il regno dove è cominciata la favola della mia vita: la sartoria di mia madre, la boutique d'Alta Moda. Il luogo dove, da piccolo, cominciai ad apprezzare l'Iliade, l'Odissea, l'Eneide, dove ho cominciato a respirare l'arte della Magna Grecia. »

Versace Cosi disse Gianni Versace nel febbraio 1992.Lo stilista naque a Reggio Calabria il 2 dicembre 1946. Lavorando nell’atelier della madre, ha i primi contatti col mondo della moda già da ragazzino. All’età di 25 anni si trasferisce a Milano: qui lavora come disegnatore di abiti, disegnando le sue prime collezioni pret-a-porter per le case Genny, Complice e Callaghan. Nel 1975 presenta la sua prima collezione di abiti in pelle per Complice.

Nel 1978, presso il Palazzo della Permanente, a Milano, Gianni Versace presenta la sua prima collezione donna firmata con il suo nome. Nel 1979 inizia una fortunata collaborazione con il fotografo americano Richard Avedon.

Nel 1982 gli viene assegnato il premio “L’Occhio d’Oro” come miglior stilista 1982/83 Collezione Autunno/Inverno donna; questo non è che il primo di una lunga serie di riconoscimenti che gli verranno assegnati nel corso della sua florida carriera.

Nella collezione premiata, Versace introduce alcuni elementi in metallo che diventeranno, poi, un dettaglio classico delle sue produzioni. Sempre nello stesso anno, inizia una collaborazione – che durerà, poi, negli anni - con il Teatro alla Scala di Milano. Nel 1983 Versace crea i costumi per il “Lieb und Leid” di Gustav Mahler. Il nome dello stilista è, poi, protagonista a “E’ Design”, presso il Padiglione di Arte Contemporanea: qui viene esposta una sintesi delle ricerche tecnologiche di Versace nel campo della moda.

Sempre nel 1983 lo stilista viene invitato al Victoria & Albert Museum di Londra, per intervenire ad una conferenza sul suo stile. Nel 1984, al Piccolo Teatro di Milano, viene lanciato il profumo “Versace l’Homme”; solo pochi mesi più tardi, a Parigi, in occasione della presentazione europea del profumo, viene organizzata una mostra di arte contemporanea nella quale vengono esposti i lavori di artisti internazionali legati al nome di Versace.

Il 1986 è, per lo stilista, un anno ricco di avvenimenti: il Presidente della Repubblica Italiana Francesco Cossiga gli conferisce il titolo di “Commendatore della Repubblica Italiana”; il National Field Museum di Chicago presenta una mostra retrospettiva sul suo lavoro dell’ultimo decennio; a Parigi, infine, durante la mostra “Gianni Versace: Obiettivo Moda”, che illustra i risultati della collaborazione fra Versace e i fotografi internazionali - quali Avedon, Newton, Penn, Weber, Barbieri e Gastel -, il capo di Stato francese Jacques Chirac gli assegna l’onorificenza “Grande Medaille de Vermeil de la Ville de Paris”.

Nel 1987 Franco Maria Ricci pubblica il libro “Versace Teatro”. L’enorme contributo di Versace al teatro è premiato con il conferimento, al maestro della moda, del prestigioso premio “Maschera D’Argento”. Nel 1988 la giuria del premio “Cutty Sark” nomina Gianni Versace “stilista più innovativo e creativo”. Nell’autunno di quell’anno apre il suo primo showroom in Spagna, a Madrid, della superficie di 600 metri quadri. Nel l991, Versace dà vita al profumo “Versus”. Nel 1993 il Consiglio degli stilisti d’America gli assegna l’Oscar americano per la moda. Nel 1995 debutta a New York Versus, la linea giovane di casa Versace.

Nello stesso anno la maison italiana finanzia la mostra dell’Alta Moda organizzata dal Metropolitan Museum of Art e Versace stesso collabora in stretto contatto con Elton John, per aiutare la Fondazione di ricerca sull’Aids del cantautore inglese.

Poi, il 15 luglio 1997, la tragedia: Gianni Versace viene assassinato, sugli scalini della sua abitazione di Miami Beach (Florida), da Andrew Cunan, spietato serial killer da tempo ricercato.

Ritenuto uno dei più grandi nomi della moda italiana nel mondo, la sua direzione stilistica fu rivolta a collegare la moda elegante a quella sportiva, quella maschile alla femminile, dando vita ad uno stile ed un vestire italiano che ha dato successo all’italianità nel mondo. Ha fondato la Gianni Versace S.p.A., azienda oggi gestita dalla famiglia dello stilista.