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Ma che cos'è una ripartenza?

Ehi, c'è Euro 2000! Siete sicuri di conoscere bene il lessico del calcio del Nuovo Millennio? No? Aggiornatevi!

C’era una volta una squadra chiusa in difesa. Conquistava palla e con soli tre passaggi arrivava alla porta avversaria: un contropiede! Niente di più sbagliato, signori, è arrivato il Duemila, diamo una spolverata a parole così vecchie! Ripartenza, si dice ripartenza!
E la grinta, l’impegno, quelle qualità che hanno reso famosi Benetti, Furino, Oriali? Oggi si parla di intensità. Poi c’è il turnover, quello strano meccanismo per cui un giocatore la domenica fa un partitone e il mercoledi si trova in tribuna fianco a fianco al suo presidente. E per rimanere sull’inglese, dovete imparare a pronunciare tackle, che contrasto pare non vada più di moda. Se siete tifosi eternamente seduti in poltrona è vostro obbligo sapere che la pay-tv è la tv che vi fa vedere le partite della vostra squadra senza andare allo stadio (e ricordate di sapere cos’è un decoder, altrimenti è inutile che vi vantiate di avere la pay-tv!).
Siete dei calciatori? Ecco il vostro momento. Il pressing è quando ricevete la palla, e dopo due secondi vi trovate tre avversari che vi alitano sul collo. Il gioco senza palla è quando fate la maratona sulla fascia e non vi fanno un passaggio che sia uno (però il “mister” vi fa i complimenti). La sovrapposizione è quando passi dietro al tuo compagno e lo sorpassi a 100 all’ora, e così porti via l’avversario (è una metafora!).
Se vi chiedono come avete giocato, dite che avete fatto la vostra partita. Se vi chiedono se il rigore c’era, non rispondete mai sì o no, dite casomai che potevano esserci gli estremi.
Se già sapevate tutto su queste cose, come non detto, siete prontissimi per il calcio del 2000. Anzi, forse sapete pure spiegarmi cosa vuol dire Pizzul quando urla: ”Pessotto non ha fatto la diagonale!”

stefikit@supereva.it