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Mamma mia che azzurri!

Strade in festa e tricolori al vento in tutto lo stivale per festeggiare la vittoria contro l’Olanda. Onore all’Italia!

Dentro allo stadio i diecimila tifosi italiani presenti facevano un baccano d’inferno, mentre gli orange chiedevano montagne di fazzoletti per asciugare tutte le lacrime. In Italia, invece, l’ultima parata di Toldo permetteva a migliaia di persone di scendere in piazza a buttarsi nelle fontane e a fare perepè col clacson. Una grandissima gioia, dopo che per 128 minuti avevamo sofferto insieme agli azzurri, e alla fine quasi ci sembrava di aver corso quanto loro.
Tutti i giocatori italiani sono stati fantastici. Toldo, che davanti alla linea di porta ha eretto un muro che nemmeno le cannonate. Nesta Cannavaro e Iuliano, giustamente nominati i più forti del mondo. I generosissimi Albertini Pessotto e Di Biagio, che li vedevi sempre pressare e rilanciare. Lo sfortunato Zambrotta (ma che cattivo l’arbitro!), e il capitano coraggioso Maldini, che ha sconfitto anche i crampi. Il talento Fiore, che si è sacrificato e ha dato tutto. I genietti superstar Del Piero e Totti, il primo a cantare e portare la croce, il secondo splendido incosciente con quel rigore-pallonetto. Delvecchio e Inzaghi, soli contro i gigantoni olandesi ma sempre pericolosi. E infine il condottiero novello Napoleone (non perde una battaglia) Zoff: grazie a tutti. E ora regalateci la Coppa.