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Italia seconda con onore

Il sogno finisce al 93’: Wiltord pareggia e ai supplementari decide il golden gol di Trezeguet.

Un’Italia bella, un’Italia che gioca bene, un’Italia che convince, ma un’Italia che alla fine torna a casa senza il titolo e con tante lacrime. La Francia è campione d’Europa, con una vittoria afferrata per i capelli all’ultimo secondo, che se l’avessimo ottenuta noi, ci avrebbero accusato coi soliti concetti di italiani opportunisti e un po’ ladri. Evidentemente le macumbe anti-italiane degli invidiosi olandesi inglesi e spagnoli sono riuscite nel loro intento: portarci sfortuna. E così una partita che l’Italia che conduceva con merito per effetto del gol della sorpresa Delvecchio, si è trasformata in un incubo che non scorderemo facilmente.
Avevamo controllato benissimo i francesi, azzerato Zidane, e solo un po’ sofferto il velocissimo Henry. Avevamo dato spettacolo con uno stratosferico Totti, con una tattica perfetta, con una sicurezza da campioni. Poi la sfortuna si è materializzata: prima nei piedi di Del Piero, che in due occasioni non riusciva a fare 2-0 e chiudere la gara; poi in un lancio che all’ultimissima azione arrivava a Wiltord, che riusciva a segnare il gol del pareggio. Sarebbe crollato un toro. Così, dopo dieci minuti del primo supplementare, uno sfortunato (ancora questa sfortuna) rimpallo favoriva Pires, che crossava e…. golden gol di Trezeguet. Fine del sogno. E’ stato bello finché è durato.

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