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Un sogno spezzato

E’ la legge dello sport, bisogna accettare le sconfitte…Ci crediamo davvero o sono solo frasi di circostanza? Comunque grazie azzurri.

Così non vale”, come dicono i bimbi col broncio. “Così non vale”: è questa la reazione che abbiamo un po’ tutti, dopo che quell’orco di Trezeguet spara in rete il golden gol. “Così non vale”, non ci si può scippare di un sogno all’ultima azione, all’ultimo secondo, quando la macchina era già in moto per andare a festeggiare e il tappo dello champagne lì lì per esplodere.
E adesso hai voglia a dire che bisogna saper perdere, che il calcio è bello perché in un minuto può cambiare tutto, che in fondo abbiamo perso coi campioni del mondo. Il magone rimane, e questa sorta di malinconia post-sconfitta sarà dura da dimenticare: oh, ci eravamo appena ripresi da due batoste ai rigori contro Brasile e Francia, e guarda cosa ci tocca sopportare!
Il sogno si è spezzato sul più bello, ok, ma è stato comunque un sogno, e chi se lo sarebbe aspettato alla vigilia? Gli azzurri non meritano nessuna critica, per lunghi novantatre minuti sono stati campioni d’Europa, e ancora adesso, almeno moralmente, lo rimangono. Il nostro grazie glielo dobbiamo comunque, anzi un grazie più grande, perché perdere così fa male davvero. Va beh, sarà per la prossima volta.

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