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Dalle Ande agli Appennini

Laura Casetta ha intervistato per noi Diego Herman De La Pena, giocatore argentino appena arrivato a San Marino, vista la crisi che imperversa in Sud America.

Questo intervento è stato scritto da Laura Casetta. Vuoi scrivere anche tu un intervento? Fallo!

Di lui, da una settimana a questa parte, se ne sta parlando veramente molto. E’ il nome che sta viaggiando sulla bocca di tutti. Si tratta di Diego Hermàn de la Vega detto “El Zorro“, il centrocampista di sangue argentino-sammarinese che in seguito alla gravissima situazione vissuta dal popolo argentino e che finora non ha dato cenni di tregua, ha lasciato con la sua famiglia il Paese e l’11 gennaio è approdato in Repubblica per la prima volta.

Ma come hai lasciato il tuo Paese, in quali condizioni?
“La situazione era ed è tuttora molto difficile - racconta de la Vega - mi sento infatti telefonicamente o per e mail con i parenti e anche con alcuni ex compagni di squadra; hanno raccontato che le banche hanno bloccato i conti, molte sono state rapinate, la gente non ha soldi, non lavora più nessuno, del resto non hanno alternative. Insomma, ogni giorno succede qualcosa di nuovo”.
Tempo però una decina di giorni dal suo arrivo, ed ecco che per de la Vega, fuori dai campi da gioco per troppo tempo (ha giocato sino a dicembre nel Los Andes), è arrivata anche la possibilità di dire la sua nel San Marino Calcio (serie C2). Ancora è solo una prova, niente di più di questo. Il condizionale quindi è d’obbligo. Certo è che un suo possibile utilizzo non sarebbe niente male. Anzi, tutt’altro. Tra l’altro anche lo stesso mister Azzali aveva espresso parole lusinghiere per lui.

“Ancora non ho parlato di nessun tipo di contratto con la società ­- ci spiega il centrocampista, anche se con un italiano stentato (sta infatti prendendo lezioni due volte alla settimana)- Per il momento continuo ad allenarmi con la squadra e poi si vedrà”.
Come ti trovi con quelli che saranno almeno per
il momento, i tuoi nuovi compagni di avventura?

“Sto cercando di ambientarmi. E’ ancora troppo presto per dirlo”. Ma nell’attesa che si smuovano le acque, anche se i tempi stringono, il ventitreenne non è stato ovviamente a braccia conserte. Da altre squadre infatti arrivano proposte concrete per il suo ingaggio come lui stesso racconta.
“Si, ho collegamenti con altre società, tra le quali svedesi e spagnole, che mi hanno visto giocare. Quindi San Marino non è l¹unica possibilità.”
Non è quindi l’unica, ma è tra quelle che preferisce, come ha confidato lui stesso.

E chissà poi che non si apra la strada della Nazionale? Certo il giocatore è sammarinese da parte di madre, quindi potrà acquisire la cittadinanza dopo aver maturato dieci anni di residenza, ma chissà…
Sicuramente la storia di de la Vega ha creato non poco interesse tra i sammarinesi e non solo. E’ il caso della settimana, soprattutto per la dinamica dei fatti. E chissà che non lasci il segno, proprio come lascia intendere il suo soprannome, anche sul Titano? Intanto per molti, anche se
la curiosità di poterlo veder sui campi da gioco è tanta, si è dovuta accontentare di vederlo, oltre che al campo di allenamento, sulle tribune per la partitissima all’Olimpico San Marino-Faenza.

scritto da…Laura Casetta