Questo sito contribuisce alla audience di

La Top Ten della nona giornata

Come ogni settimana vi mettiamo in ordine le cose migliori e le cose peggiori dell’ultima giornata. Tra queste, la vaccata di Galante...

Cominciamo con il peggio, così ci togliamo il pensiero:

5. “Pensieri poco Preziosi” – Il presidente del Como continua a insultare qualsiasi uomo il cui mestiere inizia con “a” e finisce con “rbitro”. Ma 0 vittorie su 9 partite sono veramente tutte colpa degli arbitri?

4. “La proprietà commutativa” – Nella Reggina cambia l’ordine dei fattori ma il risultato non cambia. Via Mutti ecco De Canio, la morale è la solita: si perde.

3. “Il fesso” – Quale miglior mossa per una squadra in difficoltà e in lotta per la salvezza se non quella di regalare agli avversari un rigore all’ultimo minuto? Complimenti Galante, bella mossa da grullo.

2. “Da fenomeno a brocco” – Dai Mondiali in poi Doni sta vivendo una parabola più discendente della discesa dal Pordoi: con la squadra che perde 4-1 si fa pure cacciare. Ripigliati.

1. “La serata storta” – Una partita si può sbagliare, capita a tutti. Ma caro Pirlo, tu vai a fare due vaccate così proprio in uno Juve-Milan? Tempismo da fenomeno…

Ed ora il meglio, va…

5. “Dai e dai, alla fine si vince” – L’Udinese ha giocato benissimo con la Juve, e ha perso. Ha giocato benissimo con il Milan, e ha perso. Poi è arrivata l’Inter, e finalmente l’equazione ha dato il giusto risultato.

4. “Un uomo d’onore” – Chi l’ha detto che la dignità nel calcio non esiste più? Chi l’ha detto che per i calciatori i valori non contano? Andate a chiederlo a Protti, un vero Uomo (noi siamo con lui).

3. “La matricola da scudetto” – L’Empoli infila la quarta vittoria in trasferta, roba da capolista. E’ come il 70% dei mariti, danno il meglio quando escono da casa…

2. “La sorpresa annunciata” – E’ come quando una settimana prima di Natale dici alla mamma: come mi servirebbe un telefonino! E lei a Natale te lo regala. Ecco, già si diceva a settembre che la sorpresa dell’anno sarebbe stata il Modena. Voi vi stupite?

1. “Chievo alè” – Che cos’altro vuoi mettere al primo posto? Chievo alè Chievo alè Chievo alèèèèèèèèèèèèè!!