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La Top Ten della ventiquattresima giornata

Il meglio ed il peggio dell’ultimo turno: da Cagni a Trezeguet, da Palanca a Recoba. Siete d’accordo con questa Top Ten?

Iniziamo con il meglio, che è meglio (che bel gioco di parole, ah ah ah…).

5. “I baldi giovani di Baldini…” – …sono tornati. Grella-Tavano-Borriello: i nomi sono poco conosciuti, ma lo spettacolo è assicurato.

4. “…e alla fine resuscitò” – Incredibile di questi tempi, non ci credo nemmeno a scriverlo, ma è vero: il Toro ha vinto una partita. Che suonino le campane.

3. “Bravi alla pari” – Quello di Stankovic è un capolavoro, ma anche il golletto di Cassano al termine non è male…Complimenti a tutti e due.

2. “Alzati e segna” – Lippi fa la parte del Messia, ma la cosa più miracolosa l’ha fatta Trezeguet, che s’è alzato ed ha risolto la partita.

1. “E ora criticatelo” – Dopo la partita con la Juve lo volevano picchiare, e ora dopo la partita col Bologna cosa gli faranno? Un monumento? Giù il cappello, Recoba.

E ora il peggio, quello di cui non andare fieri.

5. “Sarà il nome?” – Per una volta il gioco del Piacenza è stato ad immagine e somiglianza del cognome del proprio allenatore: un gioco da Cagni.

4. “Casa dolce casa” – Appena s’allontana dall’amata Calabria, la Reggina fa schifo, tanto per usare un eufemismo. E il carattere? Risiede solo al Granillo?

3. “Un pasticcio” – Ma perché i pasticci accadono solo quando ci sono le grandi di mezzo? Ad esempio, l’arbitro Palanca quel fallo di Pinzi su Davids doveva prenderlo con le pinze…E meno precipitazione, capperi!

2. “Giovani e brutti” – Atalanta e Parma sono da sempre simboli di gioventù e bel gioco: e allora dov’erano i gol?

1. “Uscite pericolose” – Già arrivare al limite dell’area per colpire di testa è un rischio: ma poi mettere la palla sui piedi di Recoba è davvero un suicidio, vero Pagliuca?