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Il calcio visto dalle donne

Ragazze, donne, mogli! Finalmente vi diamo la parola: abbiamo intervistato una di voi, per vedere com'è il calcio dal vostro punto di vista (che però è sbagliaaaaato...come dice Quelo...).

Oggi la vostra guida di calcio è altamente anticonformista, e vede il calcio dal punto di vista delle donne, quelle povere sfigate che la domenica devono sopportare le “guide al campionato”, i “tutti i calci minuto per minuto”, i “controcampi” e tutte quelle trasmissioni che i loro fidanzati o mariti obbligano a vedere. E allora, sentiamo cosa pensano veramente queste eretiche (eh sì, anche io sono un calciofilo) dello sport che tanto ci piace. All’uopo intervistiamo Pamela, 25 anni, neolaureata in Scienze della Comunicazione nonché guida di Danza Moderna.

Allora Pamela, tanto per cominciare…

Tanto per cominciare togli quello “sfigate”: sarai tu sfigato, che vivi solo per il calcio.

Wow, che inizio! Ok, ricominciamo. La domanda d’obbligo (anche se ormai mi sembra pleonastica): ti piace il calcio?

Il calcio… – e intanto pensa bene a dosare le parole – …mi piace soltanto quando gioca l’Italia.

E perché?

Perché è l’unica volta in cui tutti gli italiani tifano per la stessa squadra e non si insultano come animali.

Quindi per te la domenica è un incubo.

Un incubo no, però soprattutto in queste belle giornate di primavera stare dentro casa a vedere le partite mi sembra sprecare il tempo, e siccome la vita è tanto breve…

Sì, ma se vai allo stadio mica sei chiusa in casa.

Vabbè, in un posto come San Siro o l’Olimpico può essere una bella esperienza; ma non in quei campi di provincia in cui senti solo gli insulti ad arbitri, giocatori e a tutto il loro parentado…

Ma allora secondo te tutti i milioni di persone che seguono il calcio sono posseduti dal demonio? Non credi che ci sia una qualche strana sensazione, una voglia di giocare, uno spirito di bambino dentro a ognuno di questi tifosi?

Sì, ma solo in alcuni. Quelli che si ricordano che nonostante tutto quello che c’è intorno il calcio rimane comunque un gioco.

Ma in uno stadio mica ci sono solo i dementi che si prendono a botte! La maggior parte di persone è appunto genuina, non credi?

Sì, però quei pochi rovinano tutto.

Continua a leggere, il meglio deve ancora venire.