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Milan? Sì! Inter? No! Juve? ...Ni

La capolita pareggia in casa contro la Roma, l’inseguitrice vince netto sulla Fiorentina, l’Inter perde a Parma. E ora tutti in Champions.

Era un sabato di grandi anticipi, di incroci pericolosi e scontri diretti importanti. La prima contro la quinta, la seconda contro la quarta, e la terza a guardare le altre e magari a guadagnarci. Ciò che ne è uscito fuori, non è stato proprio scontato…

Benissimo il Milan formato ospizio: tra i migliori in campo il 40enne Costacurta, sostituito nel secondo tempo dal 38enne Maldini. I rossoneri sono andati in svantaggio grazie all’ennesimo sigillo di Toni, ma poi hanno rimontato nettamente i viola con 3 reti tutte bellissime. Pareggiava Shevchenko, con un gran diagonale; metteva la freccia Kakà, insolitamente di testa; rassicurava Gattuso (sì, lui), con un tiro dai 20 metri.

Tutt’altro discorso a Parma, dove i nerazzurri hanno trovato il modo di fare un’altra delle loro “non partite”. Testa tra le nuvole e pochissima attenzione hanno favorito il vantaggio di Simplicio (Wome in bambola), un Adriano latitante ha reso etereo l’attacco, e Bucci ha fatto il resto (ma anche Toldo non è stato da meno). Quindi è finita 1-0.

Partita più tesa ed emozionante al Delle Alpi, tra Juve e Roma. Nell’ordine: Del Piero, finalmente titolare, si fa male dopo 15 minuti, poi l’ex Emerson fa il gol del vantaggio, poi Nedved viene espulso (doppia ammonizione), poi la Roma attacca alla ricerca del pareggio, e poi a 5 minuti dal termine Kharja (chi era costui?) fa 1-1.
E i giallorossi rosicchiano un punto sulla Fiorentina.

(foto acmilan.com)

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