Azzurri a riposo, Cannavaro in procura

Mentre gli azzurri si fanno due giorni di relax, Cannavaro testimonia alla procura di Roma sull'inchiesta Gea. Designato l'arbitro per l'esordio col Ghana, è un brasiliano.

Due giorni di relax, per dedicarsi completamente alle fidanzate (per tipi come Totti, Toni, Zambrotta e company non dev’essere tanto male, viste le partner che hanno…), alla famiglia, al riposo. Gli azzurri si ritroveranno lunedi a Coverciano, prima della partenza per il ritiro tedesco. La partita col Ghana è sempre più vicina.

A proposito dell’esordio in quel di Hannover: è stato designato l’arbitro che fischierà la partita tra azzurri e africani. E’ Simon: un tizio brasiliano (che di nome fa Carlos) che ci aveva già arbitrato 4 anni fa in occasione dell’1-1 contro il Messico. L’altra volta andò bene, visto che ci qualificammo per gli infausti ottavi contro la Corea, speriamo che pure stavolta sia tutto ok.

Altra notizia: mentre i suoi compagni erano nelle rispettive case, il capitano Fabio Cannavaro era in procura a Roma (come Trezeguet) per testimoniare nell’ambito dell’inchiesta Gea. “Tutto chiarito - ha detto Cannavaro - Alla fine i magistrati erano soddisfatti, ho risposto a tutto e mi hanno detto che non mi chiameranno per ascoltarmi ancora“.
Le ultime righe per il Ct Lippi: “Sono entusiasta di questo mondiale. Non ne ho mai disputati e vorrei che cominciasse domani“. Speriamo che anche i suoi ragazzi abbiano la stessa voglia tra una decina di giorni…

(foto ansa.it)

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