
Meno tre giorni all’esordio. Siamo sempre più vicini alla partita con il Ghana, e allora a casa Italia sale la tensione, sia per la formazione da inventare che per le voci che giungono dai palazzi di giustizia romani. Nonostante Gattuso e Zambrotta debbano star fermi, nonostante Nesta sia ancora in dubbio per l’esordio, insomma nonostante tutto, Lippi è comunque ottimista: “Io non mi piango mai addosso, figuriamoci al Mondiale che per me è magia“, dice il Ct.
Oggi amichevole con i pargoli del Duisburg, davanti ad un sacco di tifosi entusiasti: vedremo cosa proverà Lippi. A questo punto la formazione più probabile vede una linea difensiva formata da Oddo, Cannavaro, Materazzi e Grosso, un centrocampo con Pirlo, De Rossi e Camoranesi, Totti a fare il Totti e Toni-Gilardino di punta.
Il dubbio più grande è ancora quello che ruota attorno al nostro numero 10: vale la pena fare un centrocampo più fisico (e quindi modulo 4-4-2) con Totti in panca pronto ad entrare, o far assaggiare subito il campo al nostro calciatore più forte? Ai posteri (e a Lippi) l’ardua sentenza.
Ultima riga per i tifosi in Germania: siete stati splendidi, se ne sono accorti anche i giocatori, che non fuggiranno più…
(foto fifaworldcup.com)

Lucio








