
Delusione, molta delusione dopo la seconda partita degli azzurri contro gli Usa. E’ finita 1-1, nonostante l’Italia sia stata in superiorità numerica 10 contro 9 per un tempo intero. Addirittura tre espulsi, nella partita più violenta del Mondiale: gli americani avevano parlato di “guerra”, e non si sono sbagliati per niente.
Tutta la partita è stata costellata di episodi. Pronti via e l’arbitro ammonisce Totti, con un atteggiamento che fa ripensare al mitico Byron Moreno. La partita è dura, con molti falli, con gli americani che pressano come dannati in ogni zona del campo. L’Italia soffre e subiscegli yankees, che hanno pure due buone occasioni. Alla prima sortita “seria”, però, gli azzurri vanno in vantaggio: punizione al bacio di Pirlo, testa di Gilardino, gol.
Ci rinfranchiamo, pensiamo positivo (”ora gliene facciamo 3″), ma al primo calcio d’angolo avversario, Zaccardo fa un autogol spettacolare con un esterno sinistro precisissimo e pareggia 1-1.
Inizia allora una partita brutta e confusa: prima De Rossi fa una incredibile stupidaggine (gomitata inutile a centrocampo) e viene espulso, poi vengono cacciati (tra la fine del primo tempo e l’inizio del secondo) 2 americani.
Giochiamo tutta la ripresa in superiorità numerica ma non riusciamo a passare, e anzi rischiamo pure di perdere (gol annullato agli yankees). Contestate lo sostituzioni di Lippi: nonostante un Toni opaco, al momento dell’espulsione di De Rossi toglie Totti (pensava al Sacchi di Usa ‘94?). Poi inserisce Del Piero e ancora Iaquinta: secondo me, umile guida di superEva, sarebbero stati più utili Camoranesi (salta l’uomo e c’erano molti americani ammoniti) e superPippo Inzaghi (le nostre punte anche nella ripresa hanno sbagliato tantissimo, compreso Iaquinta).
Mah…
In conclusione: siamo ancora primi in classifica, ma con la Repubblica Ceca c’è da vincere, se vogliamo essere certi di passare.
(foto figc.it)

Lucio








