
La voglia di vincere dei tifosi italiani era tutta nelle corse di Gattuso, nei suoi sguardi, nei suoi recuperi, nella sua infinita grinta. Tutti insieme abbiamo tifato e tutti insieme abbiamo esultato.
Alle 22,50 la grande festa è partita in tutta Italia, con cori, caroselli, giri in motorino e tanti tricolori.
I tifosi erano con gli azzurri anche nel momento della dedica a Pessotto, mentre il capitano Cannavaro sventolava una bandiera con su scritto “Pessottino siamo con te“: un pensiero commovente, sentito e che forse un po’ tutti speravamo che ci fosse.
A Roma l’esultanza è partita subito, sentite l’Ansa: “Pochi minuti dopo il fischio finale che ha sancito il 3 a 0 inflitto all’ Ucraina, i tifosi a valanga a bordo di moto, ciclomotori, auto e autocarri, hanno invaso le strade della capitale, in particolare quelle del centro. Piazza Venezia e piazza del Popolo in breve tempo si sono affollate di giovani e meno giovani che con bandiere tricolori o di colore azzurro, come la maglia della Nazionale, hanno cominciato a fare girotondi e caroselli. Nei festeggiamenti si sono lasciati coinvolgere anche i tanti turisti in giro per Roma”.
Idem a Milano: “Caroselli di auto per le strade, con sventolio di bandiere, urla e squilli di tromba sottolineano la gioia dei tifosi italiani. La gioia è esplosa ben prima dello scadere del 90′ minuto: i festeggiamenti sono partiti da piazza del Duomo, dove si trovavano radunate 10-12 mila persone davanti al maxischermo allestito per i Mondiali. Poi i tifosi si sono distribuiti in tutte le altre vie della città”.
E così dappertutto.
Forza ragazzi, avanti col sogno!
(foto ansa.it)

Lucio








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