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La vigilia prima della storia

Manca pochissimo alla partita più importante degli ultimi 12 anni: gli azzurri possono scrivere definitivamente il loro nome nella storia. A noi, Francia!

Una bellissima pagina è già stata scritta: vada come vada, l’Italia comunque giocherà la finale dei campionati del mondo di Germania. Non ci sarà il Brasile, non ci sarà l’Inghilterra, Spagna e Olanda sono a casa, così come l’Argentina. Noi invece saremo lì all’OlympiaStadion, insieme ai vecchi cugini francesi.

L’avreste detto solo un mese fa? Sento ancora nelle orecchie i commenti dei megagiornalistoni: Lippi si deve dimettere, Cannavaro deve lasciare la fascia di capitano, bisogna mandare l’under 21…Dove sono finiti quelli che parlavano così?
Alle ore 22,45 o al massimo mezzora dopo sapremo se l’Italia sarà nella storia come la vincitrice dei Mondiali: manca poco, la tensione salirà fino al fischio d’inizio, poi tutti a tifare.
Giusto per scaramanzia, citiamo un po’ di numeri: nel 1990 la Germania vinse il Mondiale in Italia, ora noi siamo in finale in Germania… L’ultima volta che c’erano state 4 europee in semifinale fu nel 1982… L’Italia ogni 12 anni va in finale, una volta vince una volta perde (1970 persa, 1982 vinta, 1994 persa, 2006 ?)… Addirittura lo sapete che i Rolling Stones fecero un concerto a Milano l’11 luglio 1982? E lo sapete quando faranno il prossimo concerto? Sì, l’11 luglio 2006…

Vabbè, dopo la scaramanzia, chiudiamo con gli azzurri:
Totti - “Sembra che da sempre italiani e francesi vadano avanti mettendosi uno contro l’altro in ogni campo. Ammetto che sentiamo molto anche noi questa rivalità e vogliamo toglierci una soddisfazione grande, grandissima”. Sì Francesco, fallo anche per noi!
Buffon - “Qualcosa di buono fino ad ora l’abbiamo fatta, la nostra autostima è cresciuta. Una cosa è certa, non deluderemo.” Gigi, sei tutti noi: paragli tutto!

(foto ansa.it)

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