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La splendida vittoria del gruppo

Non c'è stato il faro che ha illuminato il Mondiale, ma un gruppo granitico che ha lottato contro tutto e tutti: è stata la grande vittoria della squadra,e del suo condottiero di Lippi.

Abbiamo vinto il Mondiale: giorno dopo giorno ci rendiamo conto sempre di più della gioia che i ragazzi di Lippi ci hanno regalato. Ce ne renderemo conto ancora meglio tra 10 anni, quando parleremo dei campioni del 2006, dell’incredibile capitano Cannavaro, della grinta di Gattuso, della guida illuminata di Lippi.

La vittoria è ancora più bella perché venuta dalla forza e dal coraggio di tutta la squadra: non c’è stato un campione al di sopra di tutti, come poteva essere il testone Zidane o come poteva essere il Baggio del ‘94, ma c’è stato un gruppo splendido e unito.
I 23 azzurri sono partiti tra le critiche dei giornalisti e la diffidenza dei tifosi, tra gli insulti per Lippi e Cannavaro e le battute su Buffon, tra i rimpianti per le assenze di Lucarelli e Panucci e le risatine su Grosso e Zaccardo. E sono tornati di vincitori.
Sono partiti mentre il calcio italiano era in mano a detective e giudici, ad avvocati e intercettatori. E sono tornati da eroi, acclamati da milioni di persone in festa.

Hanno giocato 21 azzurri su 23, cioè tutti a parte i portieri Peruzzi e Amelia. Hanno segnato in 10, e quelli che hanno fatto più gol (Materazzi e Toni) ne hanno fatti 2… Ovviamente si tratta in entrambi i casi di record.
Significa che l’allenatore è stato grandissimo nella gestione dei giocatori, significa che tutti gli azzurri sono stati un unico blocco granitico, sempre uniti in campo e fuori. Significa, più simbolicamente, che come sempre gli italiani sanno trovare dentro di sé risorse incredibili nei momenti più difficili. Questa Coppa del Mondo è anche un messaggio tricolore a tutti quelli che parlano sempre e comunque male dell’Italia: ciao ciao a tutti, i campioni del mondo siamo noi.
Ah, una battuta per chiudere me la dovete concedere: caro Zizou “Liberté - Egalité - In Cul a té“.

(foto ansa.it)

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