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Italia-Turchia, amichevole scapoli-ammogliati

Deludente amichevole infrasettimanale a Bergamo tra i Campioni del Mondo e i turchi: alla fine è stato un inutile 1-1 con due gol tragicomici. Poche indicazioni per Donadoni.

A meno che queste amichevoli infrasettimanali non coinvolgano nazionali di primissima fascia, sono totalmente inutili. Un conto è fare un’amichevole Italia-Germania (ricordate il 4-1 premondiale?) o Italia-Brasile, e lì tutti ci tengono ad esserci e far bene, un conto è Italia-Turchia. E infatti la partita di Bergamo è stata più simile a un mercoledi di calcetto tra scapoli e ammogliati. Per Donadoni pochissime indicazioni utili per il futuro: hanno esordito Brocchi e Aquilani, ha segnato Di Natale, poco altro.
Vedendola a posteriori, vista la pochezza della partita, forse era romantico regalare questa partita anche a Doni: sarebbe stato il ritorno a Bergamo del figliol prodigo.

Sul gioco è meglio stendere un velo pietoso: i turchi si sono dimostrati bravi ad aggredire e a far girare la palla, ma in attacco erano evanescenti (se gioca ancora Hakan Sukur posso giocare pure io…). Gli azzurri erano poco reattivi, giocavano poco (o mai) sulle fasce e conquistavano poco campo. Insomma, per recitare Califano, a parte il “po-po-po-po-po” di giubilo post-mondiale, tutto il resto è stato noia, non ho detto gioia.

Per chiudere, la breve descrizione dei gol.
Il vantaggio azzurro è stato siglato da Di Natale, su un comico svarione del portiere turco: il suo rinvio è stato orrendo, lo faceva meglio un portiere di terza categoria bendato e senza un braccio.
La palla è finita sui piedi del nostro numero 9, che ha insaccato a porta vuota. Il pareggio turco è arrivato dopo pochi minuti, grazie ad un’autorete di Materazzi (no, non di Zaccardo).
L’interista è entrato in scivolata su un cross basso dalla sinistra, infilando Buffon.

(immagine eurosport-it.com)

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