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L’Olanda si fuma l’Italia

I Campioni del mondo inceneriti all'esordio: se li sono fumati gli orange. Perdiamo netto 3-0, surclassati dal gioco di Van Basten. Con la Romania è già un’ultima spiaggia.

Gli azzurri erano tutti tranquilli e fiduciosi per questo esordio, compresi noi tifosi ed il ct Donadoni. Invece la luna di miele da campioni del mondo è già finita. L’Olanda si è letteralmente fumata l’Italia, con un netto 3-0 maturato soprattutto nel primo tempo, che rispecchia fedelmente l’andamento della partita.
Possiamo recriminare per il primo gol di Van Nistelrooy, in netto fuorigioco, però abbiamo veramente giocato malissimo.

La squadra di Germania 2006 è praticamente evaporata: Pirlo bloccato e incapace di generare gioco, la coppia centrale Barzagli-Materazzi molto spesso fuori posizione, Gattuso falloso e poco pratico, Toni imbrocchito come un Fashianu qualsiasi.
Anche da un punto di vista tattico Van Basten ha ipnotizzato Donadoni: il 4-3-3 azzurro è stato evanescente, a parte un’occasione in contropiede nei primi minuti.
Proprio all’inizio i nostri sembravano in controllo, tanto che dopo pochi minuti potevamo passare in vantaggio grazie ad una veloce incursione di Di Natale, però il folletto dell’Udinese era impreciso nell’assist per Toni e l’occasione sfumava. Così arrivava il gol da un metro di Van Nistelrooy, con una deviazione sotto porta in netto fuorigioco.
Passavano sei minuti, e ci facevamo sorprendere da un contropiede orchestrato da Van Bronkoorst, che sventagliava su Kuyt: assist per Sneijder e gol.

Nella ripresa Donadoni inseriva Grosso, Del Piero e Cassano: il capitano della Juve ci ha messo grinta, Cassano ha inventato (Toni cosa ti sei mangiato?), Grosso si è inserito, ma nulla. Così alla fine è arrivato pure il 3-0.
L’Olanda non ci batteva dal 1978: una volta ogni 30 anni possiamo concederglielo, però ora battiamo la Romania, non facciamo scherzi…

Le Pagelle

(foto nusport.nl)

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