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Le pagelle di Italia-Francia

Gli azzurri sono tornati quelli dei Mondiali, hanno visto “bleu” e hanno giocato una grande partita. De Rossi su tutti.

Buffon: 7. Anche in una partita relativamente tranquilla, il suo “miracolo” lo fa comunque. C’è solo un capitano.
Zambrotta: 6,5. Ottima spinta contro Evra, buoni disimpegni, qualche errore di troppo nei cross: non ancora quello di Italia-Ucraina 2006, ma in crescita.
Panucci: 7,5. La difesa italiana ha trovato un nuovo (vecchio) leader. Ancora vicino al gol.
Chiellini: 7. Come Panucci, con mezzo voto in meno per quell’unica volta in cui s’è fatto sfuggire Henry nell’unica occasione francese del primo tempo.
Grosso: 7,5. Lui sì, è quello dei Mondiali. Il suo palo su punizione urla vendetta.

Gattuso: 6. Gli diamo la sufficienza per il cuore e la grinta. Però è troppo falloso, infatti un’ammonizione gli farà saltare la prossima partita.
De Rossi: 8. Migliore in campo, dominatore del centrocampo, splendido tiratore. Un’azione da cineteca nel primo tempo, un gol nella ripresa. Non toglietelo più.
Pirlo: 7. Un’ora di fine tessitura accanto a De Rossi, un gol che ha pesato tantissimo, un fallo di frustrazione che gli è costata l’ammonizione. Premesso che Donadoni ha sempre ragione, non l’avrei sostituito.
Perrotta: 6. La voglia c’è stata, la corsa pure, il passo da trequartista un po’ meno.

Cassano: 7. Il fenomeno è tornato: ha dribblato, ha preso tante punizioni, ha fatto tanti assist. Forse sta tenendo i colpi ad effetto per le prossime partite…
Toni: s.v.. Il miglior centravanti d’Europa propizia la vittoria conquistando il rigore dell’1-0. Poi è una minaccia costante, sempre vicinissimo al gol. Gli dò s.v., che è la media tra l’8 per il gioco ed il “non è possibile” per le occasioni sbagliate di un soffio.
Ambrosini: 6,5. Ha ridato grinta al centrocampo.
Camoranesi e Aquilani: s.v..

(foto goal.com)

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