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Serie A: la Roma ringrazia Baptista, il derby è suo.

Lazio sprecona ed aggressiva, giallorossi cinici e concreti, si chiude in 10 contro 10.

Nel dodicesimo turno del campionato di serie A la Roma, grazie ad una rete di Julio Baptista, fa sua l’attesa stracittadina contro una Lazio decisamente più tonica. Il brasiliano, precedentemente fischiato dai tifosi giallorossi, devia di testa in fondo al sacco un traversone di Totti sugli sviluppi di un corner. Partita bruttina, molto tattica, con i biancocelesti pronti ad aumentare i ritmi del match, ma in avvio è Carrizo a salvare su Vucinic. Zarate e Rocchi, rispettivamente di testa e con un destro al volo, non centrano lo specchio. Il primo tempo è tutto qua.

La ripresa inizia con il gol-partita di Baptista, che poi procura anche l’espulsione di Ledesma, reo di un intervento da tergo proprio sul brasiliano. Paradossalmente la riscossa laziale parte proprio da quest’inferiorità numerica: Rocchi sfiora la traversa, Pandev spara addosso a Doni, poi è Simone Inzaghi a non trovare la porta u suggerimento dell’attivissimo Zarate. Entra Menez e divora letteralmente il 2-0 in contropiede, ma è quando l’impeccabile fischietto Rocchi espelle Perrotta per doppia ammonizione che calano strane ombre sulla Roma. Lichtsteiner, attaccante aggiunto nel finale, per loro fortuna incorna alto da centro area.

Spalletti aveva chiesto che fosse stata questa la partita della svolta per la sua Roma.
Saranno finiti davvero i tempi cupi?