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Calciomercato: vediamo le mosse delle 'grandi' - parte 2

Juve col dilemma Yayà Touré, Roma alle prese coi capricci di Menez

Non si attendono grandi colpi in casa bianconera: l’attacco, complice il prossimo rientro in squadra di Trezeguet, è coperto già con Iaquinta e Giovinco come prime alternative ai titolari Amauri e Del Piero; in porta è stato respinto l’assalto del Manchester City per Buffon (che torna alla carica per Kakà, secondo i tabloid inglesi), mentre in difesa l’assetto dato da Ranieri con la coppia centrale Chiellini-Legrottaglie sembra durare. L’unico dilemma è a centrocampo: Cristiano Zanetti sta rientrando, ma Camoranesi è ancora out. La qualità in mediana non è mai stata eccessiva e per non smentirsi, i dirigenti bianconeri, dopo aver preferito quel simpaticone di Poulsen a Xabi Alonso, ecco spuntare il nome di Yayà Touré (nella foto in un contrasto con Tevez). L’ivoriano ex Monaco, ora al Barcellona è stato al centro di un ‘caso’ di mercato nei giorni scorsi: la Juve ha dichiarato di essere interessata, l’Arsenal ha cercato di intromettersi nella trattativa (mettendo sul piatto anche il fatto che a Londra c’è anche suo fratello Kolo Touré), i blaugrana ha detto che lui non si muove ed ha pronto il rinnovo. E allora, capitolo chiuso, no?

Chi non ha bisogno di qualità a metà campo è invece la Roma: la chiave della rinascita è Brighi (oltre al rientro di Totti, chiaramente), mentre la telenovela Aquilani, secondo qualcuno vicino proprio alla Juve non sembra finire per gennaio. Davanti si fanno i nomi di Osvaldo, poco spazio per lui nella Fiorentina, e degli esterni Ferreira Pinto dell’Atalanta e Guberti dell’Ascoli, ora infortunato. E come Touré nel Barça, un altro ex Monaco si fa sentire: Jeremy Menez, arrivato a Roma negli ultimi scampoli del mercato estivo, ha manifestato che se non gioca preferirebbe andar via. E fin qui tutto ok, soddisfatti anche i tifosi giallorossi, visto il rendimento del fantasista arrivato come l’ennesimo erede di Zidane. Poi la smentita. Rimango e mi impegnerò per giocare di più e raggiungere il mio obiettivo che sono i Modiali 2010: a questo punto il gelo cala sulla capitale. Spalletti, come gli è successo spesso in questa difficile stagione, sembra fare spallucce, vedi Cicinho. Di Menez si ricordano più che altro la rete divorata nel derby e quella alla prima giornata contro il Napoli. Entrambe potevano cambiare il suo curriculum; prima era anche nel mirino del Manchester United, ora solo in quello della Gialappa’s!!!